Il Tirreno

Lucca

il raid 

Vede i ladri in azione e chiama i carabinieri

I militari si precipitano sul posto ad Altopascio ma i malviventi riescono a fuggire. Svaligiata una villetta a Montecarlo

2 MINUTI DI LETTURA





Altopascio. Vede i ladri entrare nella casa dei vicini, chiama i carabinieri che arrivano in pochi minuti ma i malviventi riescono comunque a dileguarsi.

Proseguono i raid di furti in appartamento nella Piana di Lucca. Gli ultimi episodi nella serata di giovedì ad Altopascio. Attorno alle 21 due volanti dei carabinieri sono intervenute nella frazione di Marginone, dove un anziano che abita in zona ha segnalato la presenza sospetta di due uomini che stavano tentando di entrare in un’abitazione scavalcando il terrazzo. I militari si sono precipitati sul posto ma a quel punto i malviventi si erano già dileguati. Perlomeno, non hanno avuto il tempo di ripulire l’abitazione. Un’altra segnalazione è arrivata poco dopo, sempre dalla stessa zona.

Ormai il modus operandi di questi topi d’appartamento è consolidato: arrivano in una casa vuota, forzano una finestra o una porta secondaria, entrano e frugano nei cassetti delle stanze alla ricerca di oggetti di valore o soldi e poi se ne vanno. Il tutto nel giro di pochissimi minuti. Minuti che però lasciano un senso assai più duraturo e persistente nei proprietari delle abitazioni, che si sentono violati nel luogo in cui maggiormente dovrebbero sentirsi a proprio agio e al sicuro.

Un’altra segnalazione è nella frazione di Segromigno, comune di Capannori, altra zona parecchio battuta da queste bande di topi d’appartamento. Il colpo più cospicuo degli ultimi giorni è probabilmente quello messo a segno in una villetta di Montecarlo, in località Gossi, al confine con Altopascio. La famiglia era fuori e i malviventi si sono introdotti da retro, forzando con un piede di porco la persiana di una porta finestra. Una volta all’interno dell’abitazione i ladri si sono messi a rovistare un po’ ovunque, trovando quello che cercavano: anelli, collane, bracciali. In più si sono impossessati anche delle chiavi di riserva del Suv che la famiglia stava utilizzando in quel momento. Alla fine l’importo della refurtiva è stimato in circa 30mila euro.

Del resto quella dei furti è una piaga di vecchia data per questo territorio: la provincia di Lucca per anni ha avuto il primato nazionale dei furti in casa e anche nell’ultima classifica sulla qualità della vita pubblicata dal Sole24ore si piazza al 97° posto (su 107), con un tasso di 271,2 denunce ogni centomila abitanti, contro una media di 174,4.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani