Il presidio
Mozione in consiglio in difesa dei lavoratori della Gkn di Campi
CAPANNORI. Il consiglio comunale ha approvato una mozione sulla tutela dei lavoratori contro le delocalizzazioni, e in particolare a sostegno dei lavoratori della Gkn Driveline di Campi Bisenzio, presentato dal consigliere di maggioranza Gianni Campioni. Il documento è passato con i voti favorevoli della maggioranza e della Lega e l’astensione di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. La mozione è incentrata in particolare sulla vicenda della Gkn Driveline, l’azienda che il 9 luglio ha fatto arrivare via Pec la lettera di attivazione delle procedure di licenziamento a tutti i dipendenti dello stabilimento, senza alcun preavviso, secondo quanto dichiarato dai sindacati. Ad essere licenziati – si spiega nella mozione – sono 422 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. La chiusura dello stabilimento è stata motivata con la previsione di una flessione delle vendite dello stabilimento di Campi.
«Delocalizzare aziende in buona salute – recita la mozione – trasferirne la produzione all’estero al solo scopo di aumentare il profitto degli azionisti e in particolare, come sempre più spesso accade, scambi di quote societarie da parte di operatori che generano il loro guadagno sulla speculazione finanziaria e non sul profitto generato dai beni prodotti dalle aziende non costituisce libero esercizio dell’iniziativa economica privata, ma un atto in contrasto con il diritto al lavoro, tutelato dall’articolo 4 della Costituzione. Ciò è tanto meno accettabile se avviene da parte di un’impresa che abbia fruito di interventi pubblici per la ristrutturazione o la riorganizzazione dell’impresa o per il mantenimento dei livelli occupazionali. Alla luce di questo licenziamenti annunciati da Gkn si pongono fuori dall’ordinamento e in contrasto con la nozione di lavoro e di iniziativa economica delineati dalla Costituzione. Per questo devono essere approntati appositi strumenti normativi per rendere effettiva la tutela dei diritti in gioco. A questo fine I lavoratori della Gkn hanno delineato in un documento approvato dall’assemblea permanente dei lavoratori otto principi fondamentali che dovrebbe contenere un provvedimento legislativo per contrastare lo smantellamento del tessuto produttivo e a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali».
La mozione chiede a sindaco e giunta di farsi portavoce dei lavoratori in ogni sede e che ciò costituisca un primo passo per la ricostruzione di un sistema di garanzie e diritti che restituisca centralità al lavoro e dignità ai lavoratori.
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