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Tatiana è la miglior navigatrice italiana: «Il rally è il collante della famiglia»
Castelnuovo, Tatiana Santini, 25 anni, è risultata la miglior navigatrice italiana nella categoria femminile. Il padre Carlo era un pilota. Come il fratello Federico, con cui la giovane correrà Il Ciocchetto
CASTELNUOVO. I motori scorrono nel suo sangue così come la velocità. Nervi saldi, concentrazione e pure un pizzico d’emozione ogni volta che sale su una macchina. Quasi fosse la prima. D’altra parte, rally e tradizioni di famiglia rappresentano un binomio ricorrente in Garfagnana, terra di motori. Ma lo sono ancora di più nella vita di Tatiana Santini, navigatrice di 25 anni di Castelnuovo. Per lei, altra parte dell’abitacolo, i motori sono il comune denominatore che la lega a tutta la sua famiglia. A cominciare dal papà Carlo, detto Charlie, scomparso tre anni fa, pilota di rally e titolare di un salone di auto a Torrite, arrivando fino al fratello Federico, pilota con cui Tatiana correrà il prossimo Rally Il Ciocchetto, sabato e domenica. Ma non è da meno neppure mamma Catia Donati che ha corso quando era incinta e ha partecipato a un Ciocco dopo il matrimonio e poco prima di partire per il viaggio di nozze.
Insomma, il rally scorre nel sangue della famiglia Santini e la soddisfazione è stata massima quando Tatiana si è aggiudicata il Rally Italia Talent 2021 come miglior navigatore nella categoria femminile. È lei la donna che conosce a memoria il percorso da seguire a tutta velocità e che indica con grande precisione l’intensità e la direzione della curva, la velocità da tenere in quel tratto di tracciato, le eventuali insidie che tradotto significano dossi o buche. Con un unico obiettivo: consentire al pilota di terminare la corsa nel minor tempo possibile. Il navigatore è una guida sicura che sta in silenzio a studiare le sue note. Interi fogli di appunti che spesso possono cambiare anche da un’ora all’altra, ad esempio se è piovuto o se il fango si è seccato, cambiando le condizioni del percorso. Di tutto questo - e molto altro - c’è da tenere conto.
Per Tatiana, adesso, si aprono le porte di un mondo che ha sempre vissuto, fin da bambina.
Il Rally Italia Talent è un concorso per piloti e navigatori con diverse prove pratiche. Per i navigatori, ad esempio, vengono valutati il tono della voce e anche la scrittura delle note oltre a una prova su pista. «Prima di me, hanno partecipato grandi nomi come Gigi Pirollo, Piero Longhi, Sandro Sottile, Giandomenico Basso ed è stato davvero emozionante - dice Tatiana - è un riconoscimento importante anche perché sono solo agli inizi». Tatiana, infatti, ha corso la sua prima gara nel 2019 con il fratello Federico al volante, poi nel 2020, causa pandemia, ha subito stoppato la sua attività per riprenderla quest’anno con otto gare all’attivo che diventeranno nove con il rally del Ciocchetto. «Per me è una passione naturale perché sono cresciuta tra le auto - sorride Tatiana - . Papà aveva un salone e correva, mio fratello ha ereditato la sua voglia di stare al volante e anche mamma non poteva essere immune a tutto questo. Per ora è solo un hobby che riesco a coltivare perché lavoro nell’azienda di famiglia e la mamma mi permette di ritagliarmi questi spazi».
La gara sulle strade del Ciocco sarà con il fratello Federico, 40 anni, che ha debuttato nel mondo dei rally proprio su quelle strade nel 2006 vincendo all’esordio la sua categoria.
«Il rapporto in gara con Federico va ancora tutto sperimentato - ammette Tatiana - . Quando abbiamo corso due anni fa, era la mia prima gara in assoluto quindi è ben diverso da adesso, anche se sono ancora alle prime armi. Correre con lui comunque mi fa ancora più felice poi lo faremo con quella Skoda Fabia R5 che ci lega tanto a nostro papà».
La prima tifosa è mamma Catia che oggi gestisce un’attività commerciale a Castelnuovo Garfagnana, ma che anni addietro ha avuto a che fare con la passione del marito Carlo. «Correvo in auto quando ero incinta di quattro mesi - racconta - . Federico era nella mia pancia quando abbiamo fatto il viaggio di nozze a Parigi con la 112 Abarth con i numeri sulle porte perché subito dopo il matrimonio abbiamo partecipato al Ciocco e poi siamo partiti per la luna di miele con l’auto ancora in stile rally».
Tatiana guarda oltre il Ciocchetto con un 2022 tutto da programmare. L’entusiasmo l’accompagna sempre, ogni volta che si siede al fianco del pilota. «Intanto devo ringraziare Roberto Annovi che è stato il pilota con cui ho corso di più in questo 2021 e mi chiama sempre quando partecipa ad una gara - conclude Tatiana - per il 2022 ho in programma già il rally del Canavese in Piemonte con Stefano Valieri poi ci sarà anche la gara successiva ai premi del Rally Italia Talent poi vedremo».
E cosa dire del connubio donne e motori? «Ormai siamo sempre di più, qui in zona c’è anche Chiara Lombardi, anche lei fa la navigatrice e mi ha spesso dato consigli - conclude la navigatrice Tatiana Santini - . Per me è normale stare nel parco assistenza, ma magari c’è ancora un po’di curiosità nei confronti di noi donne. Ma va detto: il numero è diventato ormai alto e siamo una piacevole abitudine».
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