Meteo
Al via il Desco, gran gala dei cibi tipici Inaugurazione oggi al Real Collegio
La rassegna torna dopo un anno di stop. Per due giorni mostra mercato ed eventi. Ingresso gratuito, serve il Green pass
lucca. Si alza il sipario oggi alle 11,30 a Real Collegio sulla 16ª edizione de Il Desco, la mostra mercato dedicata ai sapori e saperi italiani. Ci sarà davvero di che sbizzarrirsi, per la gioia degli occhi e del palato, fra una miriade di prodotti genuini: pasta e prodotti da forno, dolci, vino e birre artigianali, salumi, formaggi, miele e molto altro, tutti presentati ad arte, in stand allestiti con grande cura e un notevole impatto scenografico e di colore.
Il Desco torna in un clima di grande attesa, dopo pausa imposta nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria.
La manifestazione, organizzata dalla Camera di Commercio di Lucca con il patrocinio del Comune di Lucca e della Regione Toscana, si terrà oggi 11 dicembre e domani 12 dicembre (in entrambe le giornate con orario continuato dalle 10 alle 20) come sempre nella storica e suggestiva location del Real Collegio ma – per motivi di sicurezza dettati dai protocolli in vigore – limitatamente agli spazi dei due chiostri al piano terreno, dove saranno collocati gli stand dei 34 espositori partecipanti e di tre associazioni (Luccasenzabarriere, Unicef sezione provinciale, Associazione Italiana Latto-intolleranti). All’inaugurazione saranno presenti il commissario straordinario della Camera di Commercio di Lucca Giorgio Bartoli e le autorità locali.
«È bello tornare al Real Collegio – commenta Bartoli –. Sono estremamente felice che quest’anno, seppure in modalità ridotta, i lucchesi possano di nuovo partecipare a un evento tanto sentito e amato dalla nostra città. Un'edizione necessariamente più contenuta rispetto alle precedenti e dove si dovranno fare un po’ più di file, ma l’offerta è rimasta invariata: gli espositori, provenienti non solo dal territorio lucchese e toscano ma anche da altre regioni italiane, accoglieranno ancora una volta i visitatori con un'offerta variegata di prodotti espressione della tradizione e tipicità dei territori di provenienza, tutti naturalmente selezionati in base ai criteri di genuinità e qualità. Un piccolo assaggio di normalità, sperando che l’anno prossimo la manifestazione torni quella di sempre, magari con un numero ancora più consistente di espositori».
Al Desco 2021 i visitatori potranno ammirare anche una piccola anteprima della mostra fotografica “Calafata Republic”, un vasto lavoro fotografico che Nico Cerri ha messo insieme seguendo la vita della Cooperativa Agricola Calafata. L’ingresso alla mostra è libero e gratuito, come del resto l’ingresso al Desco.
Tra le novità di questa edizione, c’è proprio la gestione degli ingressi: è possibile pre-registrarsi alla manifestazione direttamente dal sito ildesco.eu, funzione che permetterà di snellire le procedure di controllo legate ai protocolli di sicurezza e rendere più rapidi e fluidi gli accessi.
La manifestazione si svolgerà nel totale rispetto dei criteri dettati dal protocollo di gestione dell'evento, pensato per far fronte alle diverse esigenze, sia operative che normative, necessarie per elevare al massimo il livello di sicurezza nel Real Collegio, la cui capienza massima sarà di seicento persone.
Fra le misure adottate, anche un sistema per il monitoraggio dinamico delle presenze che consentirà di controllare, in ogni momento, che non venga superato il numero massimo di persone che possono essere presenti in contemporanea negli spazi adibiti alla manifestazione. Inoltre, le superfici dei tavoli saranno sanificate per garantire di più sicurezza dei visitatori.
Ma c’è di più: oltre agli aggiornamenti e ai programmi sulle pagine social della manifestazione, anche quest’anno gli appassionati e i visitatori potranno approfittare di una serie di iniziative ed eventi collaterali promossi dalla Camera di Commercio, come da tradizione. Anche in questo caso, ingressi gratuiti agli appuntamenti (vedi articolo a fianco).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
