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Diffamazione: nei guai i direttori del Tgcom24 e Tg5
A giudizio con due cronisti perché non avrebbero pixellato il volto del professore dell’Itc Carrara che fu vittima di atti di bullismo nel 2018
LUCCA. Si farà il processo nei confronti del direttore del TgCom24, Paolo Liguori, del direttore del Tg5, Clemente Mimum, e dei giornalisti Massimo Canino e Lorenzo Montersoli, accusati di diffamazione per non aver pixellato il volto delll’insegnante dell’Itc Carrara vittima di atti di bullismo da parte di alcuni studenti permettendo così la sua identificazione e causando offesa alla sua reputazione. Ma l’udienza non si terrà a Lucca. Ieri mattina il giudice Gianluca Massaro, dopo aver aperto il dibattimento, ha disposto l’invio degli atti del procedimento al tribunale di Monza per competenza territoriale in quanto le sedi legali delle due testate giornalistiche si trovano a Cologno Monzese nella giurisdizione del tribunale brianzolo in quanto i servizi incriminati, con il video amatoriale che fece il giro del web e che riguardava scene di bullismo in un’aula scolastica dell’Itc Carrara di Lucca, furono mandati in onda nei telegiornali delle due emittenti a carattere nazionale che si trovano proprio nell’hinterland milanese.
Una vicenda piuttosto controversa con due richieste di archiviazione respinte dal gip Alessandro Trinci che chiese nuove indagini per identificare gli autori dei servizi giornalistici e i direttori delle testate come responsabili di quanto viene mandato in onda. Al termine delle indagini venne chiesto il decreto penale di condanna per i quattro indagati che presentarono, tramite i loro legali, opposizione chiedendo di affrontare il processo davanti al giudice.
La vicenda originaria risale al 10 aprile 2018 quando alcuni studenti offesero il loro professore di lettere durante l’orario di lezione e diffusero la scena, ripresa poi da alcuni cellulari, inviando il video su WhatsApp e sui social network.
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