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Successo annunciato il concerto diretto da Beatrice Venezi

Successo annunciato il concerto diretto da Beatrice Venezi

Una platea finalmente gremita in San Francesco per la serata in ricordo dell’avvocato Giovanni Cattani

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lucca. Cronaca di un successo annunciato all’insegna della musica di qualità.

C’erano tutti gli ingredienti per una grande serata in San Francesco e l’evento non ha tradito le attese.

La memoria dell’avvocato Giovanni Cattani, compianto presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è stata onorata in una serata che ha visto Beatrice Venezi dirigere l’Orchestra della Toscana nella chiesa di San Francesco in un’esibizione da ricordare. Anche per lei l’invito a dirigere a Lucca, come ha dichiarato alla vigilia del concerto, è stato motivo di grande emozione.

La serata era stata organizzata dalla stessa Fondazione Crl.

Finalmente, dopo mesi di pandemia, la chiesa era infatti gremita in ogni ordine di posti, restituendo alla città l’immagine di una comunità “affamata” di cultura e di bellezza.

Una soddisfazione diffusa e palpabile, anche nelle parole del presidente della Fondazione Crl Marcello Bertocchini, che ha introdotto la serata con un commosso ricordo dell’avvocato Cattani e con un sincero ringraziamento ai protagonisti intervenuti in questa occasione così sentita per la Fondazione e per la città.

Poi a parlare è toccato alla musica, con le sue note potenti, in un programma che il direttore Venezi ha portato sino alla fine con la sua ormai iconica conduzione, fatta di dinamismo, leggerezza e profonda passione. È stato emozionante anche il concerto per tromba che ha visto l’esibizione di un altro lucchese di ritorno nella sua città. Luca Betti, originario di San Gennaro, ha infatti interpretato le note di Haydn con la delicatezza e la grazia che, dai primi passi mossi nella Filarmonica “Luporini”, lo hanno condotto ad essere prima tromba dell’Orchestra della Toscana, l’ensemble che ha consentito, con i suoi 42 elementi, di dare all’evento tutta la solennità necessaria.

«C’era bisogno di una serata così – dichiarano con entusiasmo da San Micheletto dopo il concerto – la chiesa gremita per la grande musica e per un ricordo affettuoso e commosso, ma anche brillante e gioioso, come lo stesso avvocato Cattani avrebbe sicuramente desiderato e gradito».

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