Il Tirreno

Lucca

LE BANDE IN AZIONE 

Il colpo notturno in banca alla fine frutta solo 60 euro

Luca Tronchetti
Il colpo notturno in banca alla fine frutta solo 60 euro

I ladri entrano da una finestra, ma scatta l’allarme e portano via solo spiccioli Altro furto andato a vuoto sempre a Marlia all’officina meccanica Due G

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Luca Tronchetti

MARLIA. Se la mano fosse la stessa – e l’ipotesi è tutt’altro che da scartare – allora la gang entrata in azione nella notte tra mercoledì e giovedì dovrebbe rivedere i suoi piani. Perché i malviventi si sono impossessati di 60 euro in monete da un euro trovate nell’apposito cassetto all’interno della filiale di Marlia del Banco Bpm (già Cassa di Risparmio di Lucca) mentre nell’altro colpo all’officina meccanica Due G i ladri hanno forzato la porta principale, ma alla fine non mancherebbe un centesimo. I carabinieri – che stanno svolgendo accertamenti su entrambi i furti – al momento non si sbilanciano. Ma vista la vicinanza dei luoghi – l’istituto di credito in via Paolinelli e la ditta in via della Fraga Vecchia distano non più di due chilometri l’uno dall’altro – la matrice potrebbe essere davvero unico.

Il colpo in banca. La tecnica usata dai malviventi è semplice ed efficace. Passano da una finestra lontana dalla sede stradale e una volta all’interno si dirigono verso la cassaforte della filiale di Marlia dell’ex Cassa di Risparmio di Lucca. Ma l’allarme, collegato a un istituto di polizia privata, non entra compiutamente in funzione. Gli agenti privati non riescono a individuare gli intrusi, ma i ladri temendo il peggio accelerano le operazioni. Rovistano in un cassetto dove si trovano le monete. E prendono un contenitore dove si trovano monete da un euro. In tutto sono sessanta. Nella fretta lasciano accanto un contenitore con altrettante monete da due euro per un valore di 120 euro. La scoperta viene fatta al momento della riapertura dal direttore e dagli impiegati e sul posto si dirigono i carabinieri del nucleo operativo che effettuano accertamenti mirati a rilevare le impronte e controllano le telecamere a circuito chiuso dell’istituto e quelle vicine.

Il colpo in officina. Sempre nella notte i ladri fanno visita all’ officina meccanica Due G, sorta nel 1986 e che affianca i maggiori produttori europei e mondiali nel campo del Tissue. Porta principale sfondata, cassetti delle scrivanie e degli armadi rovistati. Ma neanche un centesimo asportato. Solo danni agli infissi.

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