Italia
Doppio tentativo di furto in pochi minuti: arrestato
Dopo essere stato scoperto reagisce aggredendo gli addetti alla sorveglianza e il suo reato si trasforma in rapina impropria
LUCCA. Aveva fatto la spesa, solo che al momento di pagare ha passato solo una parte della stessa sotto i lettori e l’altra l’ha imbustata senza conteggiarla, ma è stato scoperto. È iniziata così la vicenda che martedì ha portato all’arresto di un uomo di 23 anni. Un arresto che alla fine non è stato per furto, ma per rapina impropria. Questo perché, dopo essere stato allontanato una prima volta dal supermercato, l’uomo ha provato a fare lo stesso trucco nello stesso supermercato, e alle contestazioni degli addetti alla vigilanza, ha reagito aggredendoli. È successo al supermercato Esselunga di via Carlo Del Prete, dove gli operatori della squadra volante della questura di Lucca hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino ghanese del 1998. L’accusa nei suoi confronti, è stata, appunto, quella di rapina impropria.
Come detto la vicenda si è sviluppata in due puntate: nella prima parte l’uomo, dopo aver pagato solo una parte della spesa effettuata, è stato sorpreso dagli addetti alla vigilanza. In quest’occasione l’uomo aveva tentavo di fuggire eludendo il controllo. Tentativo fallito, e chiuso inizialmente in modo tranquillo: l’uomo è stato costretto a depositare la merce non pagata e poi è uscito dal supermercato. Ma appena dopo pochi minuti l’uomo è rientrato, per fare esattamente la stessa cosa. E questa volta l’esito è stato decisamente meno pacifico: ad aggravare il suo comportamento la resistenza, l’aggressione e le minacce di morte rivolte nei confronti degli addetti al supermercato.
A quel punto è stata chiamata la polizia e gli operatori della volante sono arrivati in pochi istanti, riuscendo ad arrestare l’uomo in flagranza di reato.
Ieri mattina al tribunale di Lucca l’udienza per direttissima, e in attesa del processo, fissato per il 22 dicembre, nei confronti del 23enne è stato applicato il divieto di dimora nel comune di Lucca.
La posizione dell’uomo, irregolare e già noto alle forze dell’ordine, sarà vagliata anche dall’ufficio immigrazione. E adesso rischia l’espulsione.
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