Dedicata a Giovanna la messa annuale per i sanitari defunti
È ancora molto vivo nei colleghi il ricordo dell’infermiera scomparsa a 55 anni per un incidente. Il consiglio pastorale ha preso l’iniziativa
lucca. È dedicata a Giovanna Colombini la messa in suffragio di medici e operatori della sanità defunti che viene ogni anno celebrata nella cappellina dell’ospedale San Luca di Lucca.
Giovanna aveva 55 anni ed era infermiera al San Luca. La mattina del 28 settembre scorso, andando al lavoro, nel parcheggio dei dipendenti sanitari del San Luca, fu urtata da un’auto in cerca di un posto. Le ferite riportate cadendo a terra non lasciarono scampo a Giovanna.
Il suo ricordo, il ricordo del suo sorriso, è ancora molto vivo in tutti quelli che l’hanno conosciuta e in tutti i colleghi che hanno lavorato al suo fianco.
E così, nell’imminenza della messa annuale per ricordare medici e operatori sanitari defunti, dal consiglio pastorale è arrivata la proposta di dedicare un ricordo speciale a Giovanna Colombini nell’occasione di questa cerimonia religiosa. A spiegarlo è Marco Messina, aspirante diacono, che collabora con padre Giampaolo Salotti, a cui la diocesi ha assegnato la cura della cappellina del San Luca e le celebrazioni che vi si svolgono. «Nel corso del consiglio pastorale – spiega infatti Messina – è nata l’idea di fare una dedica speciale a Giovanna in occasione di questa liturgia annuale. La proposta, appena formulata, è stata subito avallata. Tutti quanti ci siamo resi conto di quanto ancora grande sia il ricordo di Giovanna in tutti quelli che l’hanno conosciuta e di quanto l’amore che lei ha sempre regalato a tutti sia percepito in modo così presente».
La liturgia di suffragio è in programma per domani, martedì 9 novembre, alle ore 18,30 nella cappellina del San Luca. In molti, tra gli infermieri colleghi di Giovanna, tra i medici e gli operatori socioassistenziali hanno già deciso che parteciperanno.
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