L’inverno bussa alle porte Prima neve ad alta quota
CASTELNUOVO. La montagna si è svegliata con l’Appennino e le Apuane con una spolverata di bianco sopra i 1600 metri di altezza.
La prima neve sulle cime non si è fatta attendere anche se, per ora, è servita solo ad alimentare il buonumore degli operatori e degli appassionati. È stata la prima avvisaglia dell’inverno alle porte, caratterizzata da un netto calo delle temperature in tutta la Valle, complice il vento freddo nonostante la giornata di sole. La spolverata ha toccato sia le Apuane che gli Appennini con quest’ultimi però che hanno fatto registrare un bianco più intenso.
Le immagini che arrivano dal Passo di Pradarena (non a caso uno dei luoghi dove storicamente si registrano le nevicate più abbondanti) o da San Pellegrino in Alpe, per restare nelle località sul confine con l’Emilia Romagna, raccontano di pochi centimetri di neve che, però, hanno avuto l’effetto di far sperare gli operatori turistici, i quali sperano in una buona stagione per il turismo legato agli sport invernali, dopo le difficoltà dello scorso anno. Difficoltà dettate dalla pandemia perché la neve nell’inverno 2020-21 non è certo mancata. Certo, adesso ci sarà ancora da attendere per accogliere gli appassionati della neve perché le condizioni meteo dovrebbero essere in miglioramento, e bisognerà attendere dicembre per vedere l’evoluzione del tempo, e, di conseguenza, valutare le possibilità di apertura degli impianti sciistici del Casone di Profecchia e di Careggine.
Intanto, le webcam dei rifugi montani hanno mostrato la prima neve, accendendo gli entusiasmi degli amanti della neve, che hanno già iniziato il conto alla rovescia.
L.D.
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