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«Lucca Crea, chiave di volta per lo sviluppo del festival»
Tambellini fa il bilancio dell’edizione a cui partecipa per l’ultima volta da sindaco «Società pubblica e modello unico in Italia: produce cultura e si autofinanzia»
lucca. Non è stata una “semplice” edizione di Lucca comics & Games, quella appena conclusa, per il sindaco Alessandro Tambellini. È stata la sua ultima da sindaco, visto che il suo secondo mandato si concluderà a maggio 2022. Per questo ha sentito una necessità speciale di tracciare un bilancio, e lo ha fatto con una lettera aperta, a sua firma.
«L'edizione 2021 di Lucca Comics & Games è l'ultima a cui partecipo da sindaco – scrive infatti Tambellini –. È per me doveroso tracciare un bilancio complessivo di questi anni così intensi che hanno visto la manifestazione raggiungere il suo apice di grandezza e popolarità, ma anche subire, come tutto il mondo, un brusco per l'emergenza sanitaria. Non c'è niente di più brutto dell'incertezza, della paura delle cose che non si riescono a prevedere. Lo smarrimento è stato grande perché non sapevamo se e come saremmo ripartiti, temevamo che tutto il lavoro svolto in questi anni potesse perdersi».
E, scrive ancora, «lo sforzo di Lucca Crea è stato molto grande perché da un anno e mezzo la società ha dovuto continuamente riprogrammare e riprogettare qualsiasi ipotesi di futuro. E quel futuro così desiderato, solo negli scorsi quattro giorni è diventato realtà dimostrando che Lucca Comics & Games poteva ritrovare la sua bellezza originaria fatta soprattutto di un fortissimo senso di comunità: una città intera che allarga il suo abbraccio al variopinto mondo dei fumetti e dei giochi».
Tambelli rimarca il ruolo di Lucca Crea: «Se tutto questo è stato possibile e perché nel 2015 anni abbiamo dato vita a una società, Lucca Crea srl, che ha impiegato le migliori risorse cresciute in tante edizioni del festival e le ha maturate professionalmente, perché potessero lavorare in modo stabile a questo grande progetto e allo sviluppo del polo fieristico. Una società snella, innovativa, totalmente pubblica. Un modello e un unicum in Italia, perché produttrice di cultura, di spettacolo, di arte, di creatività, di ricchezze materiali e immateriali per il territorio, sostenendosi orgogliosamente sulle proprie forze nell'ambito della nostra Holding. Il peso di Lucca Comics & Games è ben presente a livello internazionale. Abbiamo lavorato perché il festival avesse il riconoscimento che merita anche dalle nostre massime istituzioni politiche e culturali. Si sono sviluppate intense relazioni con il ministero della Cultura; quest'anno abbiamo dato vita a collaborazioni di altissimo rilievo come il protocollo d'intesa con le Gallerie degli Uffizi. Abbiamo collaborato per il centenario della traslazione del Milite Ignoto con la Struttura di Missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, che è stata presente per tre giorni a Lucca. Ma voglio sottolineare anche la maggior attenzione dalla Regione Toscana con la ripetuta partecipazione alle giornate del festival dei suoi massimi rappresentanti il presidente Eugenio Giani e il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, mentre dieci giorni fa Buy Tuscany, fiera degli operatori turistici nazionali e internazionali, ha ribadito l'impegno di Toscana Promozione Turistica a sostenere l’immagine di Lucca. Ricomincia il lavoro per il 2022. Ringrazio tutti quanti hanno contribuito alla buona riuscita di questa edizione: abbiamo superato la prova più difficile. Abbiamo costruito i presupposti perché Lucca Comics & Games possa proseguire la sua strada fatta di arte, valori positivi, gioia e partecipazione».
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