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Domani il summit Comune-magistratura per avere nuovi spazi

Luca Tronchetti
Domani il summit Comune-magistratura per avere nuovi spazi

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LUCCA. Domani pomeriggio al palazzo di Giustizia in via Galli Tassi summit tra il presidente del tribunale, Gerardo Boragine, il sindaco Alessandro Tambellini con l’assessore alla sicurezza e alla polizia municipale Valentina Simi e i vertici dell’Ordine degli avvocati sulla situazione legata ai locali all’interno del tribunale. Un confronto necessario per cercare di risolvere nel giro di poco tempo il problema degli spazi. Perché ci sono 47 assunzioni, a tempo determinato e indeterminato, previste negli uffici dell’organo giudicante e 15 nell’ufficio del pubblico ministero. In tutto sono 62 nuove persone da collocare in un palazzo dove gli spazi sono insufficienti. Una situazione che rischia di esplodere e che viene monitorata dal Ministero con il presidente del tribunale, Gerardo Boragine, che è stato il primo a chiedere un intervento soprattutto nell’ottica delle 27 assunzioni attese a febbraio 2022 e destinate all’Ufficio del processo nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza. Un’opportunità epocale che consentirebbe nel breve periodo di assumere un numero consistente di giovani e al contempo di snellire i tempi ingessati della giustizia penale rischia di essere vanificata dalla mancanza di risposte. Perché il finanziamento è a obiettivo: se non c’è posto nel Galli Tassi, specie per i 27 neo assunti a tempo determinato (due anni e sette mesi) in veste di amministrativi e tecnici, il tribunale di Lucca sarà escluso dal finanziamento.

Soluzioni in vista? L’impressione, vista anche la presenza dei vertici dell’Ordine forense, è che il Comune per venire incontro alla sacrosanta esigenza del tribunale trovi un’altra sede, fuori dal Galli Tassi, per l’ufficio di mediazione che attualmente si trova al terzo piano dell’edificio. E per fare spazio potrebbe essere anche trasferita la stessa sede dell’Ordine. Il tutto in attesa di capire la disponibilità a ricavare stanze negli uffici di piazzale San Donato, attualmente ospitanti la polizia municipale, che stando a un progetto che risale al 2012 avrebbero dovuto essere utilizzati proprio per allargare il palazzo di Giustizia con conseguente trasferimento (alla Manifattura?) dei vigili urbani.

Luca Tronchetti

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