Il San Luca costato 156 milioni Dopo i collaudi ne avanzano 2,5
Le somme in eccesso saranno riutilizzate dall’Asl per interventi di manutenzione straordinaria da effettuare su tutto il territorio
LUCCA. Ormai funziona già da qualche anno ma i conti attorno al costo del “nuovo” ospedale San Luca non sono ancora terminati. Ora, però, si può finalmente stilare un bilancio definitivo. Il monoblocco di San Filippo, entrato in funzione nel 2014, è costato 156.803.980 euro. Una cifra che è andata ben al di là delle previsioni iniziali (lo ha detto tempo addietro la Corte dei conti, calcolando in circa 30 milioni l’aumento a carico del pubblico) ma che ora si mostra un pochino più contenuta rispetto ai 159.295.855 euro finanziati. A collaudo ultimato, infatti, avanzano poco meno di 2,5 milioni di euro. Tali somme sono in parte derivate da risparmi sul mutuo (1,3 milioni) e in parte da contributi regionali in conto capitale (1,2 milioni). Una recente delibera dell’Asl stabilisce, dunque, di destinare le somme residue al finanziamento a interventi di manutenzione straordinaria nelle strutture sanitarie di tutta l’Asl nord ovest. L’avanzo avrebbe potuto essere persino maggiore se proprio in questi giorni l’azienda non si fosse trovata a dover dar seguito alla richiesta di esborso di una somma aggiuntiva proprio per gli espropri dei terreni finalizzati alla realizzazione del nuovo ospedale. All’epoca, era il 2010, non tutti i proprietari accettarono le somme offerte dall’azienda sanitaria, anche se gli espropri furono fatti ugualmente. Ne nacque un contenzioso giudiziario che si è concluso nell’aprile scorso, quando la Cassazione ha obbligato l’azienda a versare circa 900mila euro a due cittadini a cui era stata corrisposta una somma non adeguata.
G. P.
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