Il Tirreno

Lucca

Indagini dei carabinieri

Giovane sfregiato al volto: arrestato anche un minorenne

Giovane sfregiato al volto: arrestato anche un minorenne

I militari della stazione di Lucca hanno individuato il terzo  responsabile dell’aggressione avvenuta in centro la notte del 20 giugno

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LUCCA. Un’aggressione selvaggia, e per di più originata da futili motivi. Una violenza di cui porterà per sempre i segni un 35enne, aggredito da tre persone la notte del 20 giugno, nel centro di Lucca. Ora i presunti responsabili di quell’episodio sono stati tutti assicurati alla giustizia. Ieri mattina, infatti, i carabinieri di Lucca hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del collocamento in comunità, emessa dal giudice delle indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Firenze a carico di un 17enne, dimorante nel comune di Lucca, per i reati di lesioni personali aggravate e lesioni permanenti al viso. Secondo i militari si tratta del terzo uomo, ovvero il giovane che con la complicità di altri due uomini, entrambi arrestati dai carabinieri il 14 di questo mese, aveva preso parte all’aggressione di un 35enne, cittadino italo-cubano residente a Lucca.

Il fatto era avvenuto nella notte del 20 giugno. Poco dopo la mezzanotte tre persone avevano accerchiato il 35enne mentre passeggiava per via Vittorio Veneto, in pieno centro storico. Senza apparente motivo, dopo averlo scaraventato a terra avevano iniziato a colpirlo con pugni e calci, per poi sfregiargli permanentemente il volto ed il collo con il coccio di una bottiglia di vino. A seguito di quell’aggressione la vittima, oltre a riportare delle deformazioni permanenti, ha avuto una prognosi di 20 giorni per contusioni varie in tutto il corpo.

Dopo le formalità di rito, ieri il 17enne è stato accompagnato in una comunità per minori, dove rimarrà sotto la vigilanza degli operatori.

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