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Lucca

a palazzo pfanner 

La città musicale e dei beni comunidi Progetto Lucca

La città musicale e dei beni comunidi Progetto Lucca

Il nuovo soggetto, presieduto da Lodovica Giorgi, si presenta in un appuntamento pubblico con un piano di rigenerazione dell’ex Manifattura Sud 

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lucca. Una nuova visione della tutela e dello sviluppo dei beni comuni verrà proposta il 24 settembre alle 10 a Palazzo Pfanner. L’associazione Progetto Lucca, che ne è promotrice, vuole essere il canale tramite cui elaborare, con il contributo e il confronto fra i cittadini, percorsi di progettazione per valorizzare i beni comuni della città in ragione di una visione condivisa. L’incontro è aperto a tutti gli interessati. Progetto Lucca presenterà un’ ipotesi di rigenerazione urbana per valorizzare la vocazione musicale di Lucca, partendo da un’ idea di riqualificazione a questo scopo dell’ex Manifattura Sud.

Forniranno il loro contributo professionisti di Music Innovation Hub, Butik Consulting e comitato della Rete nazionale per i Beni Comuni che interverranno coi rappresentanti del Boccherini.

Durante la mattinata verranno presentati esempi di rigenerazione culturale urbana e una proposta di rigenerazione partecipata sulla Manifattura Sud intorno alla visione “Lucca città della musica” su cui saranno coinvolti in modo trasparente i principali stakeholder del territorio e la comunità lucchese.Introdurrà Lodovica Giorgi, presidente di “Progetto Lucca”; l’architetto Elvio Cecchini parlerà di “Una nuova visione politica per l’utilizzazione dei beni comuni”; Andrea Rapaccini, presidente di Music Innovation Hub, parlerà di “Musica come bene comune e rigenerazioni culturali urbane”; Alessandra Di Cairo, partner di Butik Consulting, interverrà su “Il valore del turismo musicale”. Sara Matteucci, musicologa e direttrice del coro del Boccherini, su “Lucca città della musica, una visione da riprendere”, mentre il direttore del Bocchierini GianPaolo Mazzoli su “Le nuove sfide per l’Istituto Boccherini”. Interventi anche di Antonio Ardiccioni, responsabile di Moosa, e Johnny Dotti, imprenditore sociale.

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