Italia
Mostra fotografica fino al 26 settembre in sala Suffredini
Luca Dini
PIAZZA AL SERCHIO. Sant’Anastasio contro Sillicano: tra i due paesi, il primo frazione di Piazza al Serchio, il secondo località di Camporgiano, protagonisti (attraverso una sfida per i bomboloni più buoni) di uno spot televisivo della compagnia telefonica Eolo. I due paesini della Garfagnana sono stati scelti per la prossima campagna promozionale di Eolo, in base al l’idea di portare alla ribalta i borghi più sperduti per il tempo di uno spot, all’insegna dello slogan “Più piccolo è il tuo comune e più grande avrai lo sconto”. La sfida si è conclusa, dopo tre giorni di riprese, tra pizza, birra e, naturalmente bomboloni, con le due comunità riunite assieme alla troupe che ha girato lo spot.
Tutto è nato qualche settimana fa quando la compagnia Eolo con il direttore commerciale Alessandro Favole ha contattato la Pro loco di Castelnuovo, cercando informazioni su piccole frazioni da poter coinvolgere nel progetto. Inizialmente la scelta era caduta su Gragnanella (frazione di Castelnuovo) e Sillicano, poi con il ritiro del primo ecco l’entrata in scena di Sant’Anastasio. Oltre alla Pro loco Eolo ha contattato anche il popolare “Taton”, ovvero Andrea Campoli, amministratore del gruppo Facebook “Sei Garfagnino se”, ed è grazie a lui che si è arrivati alla candidatura di Sant’Anastasio: «Quando il signor Favole mi ha spiegato l’intento, cioè mettere in conflitto bonario i due paesini su chi dei due riuscisse a far i bomboloni più buoni, ho pensato subito al mio paese – racconta Campoli – coinvolgendo Roberto Giannarelli, titolare del birrificio Petrognola, ma anche presidente dell’associazione PeSaCo. , che riunisce Petrognola, Sant’Anastasio e Colognola. Ho parlato con il sindaco Andrea Carrari e lo stesso ha fatto Andrea Bravi per Sillicano coinvolgendo il sindaco Francesco Pifferi».
Seguite le istruzioni fornite dalla compagnia, ecco che a inizio settembre è arrivato il momento delle riprese televisive. «Una troupe di una decina di persone, tutti ragazzi giovani e alla mano, rimasti letteralmente sbalorditi dall’accoglienza, che, sia a Sillicano che a Sant’Anastasio, gli abbiamo riservato – prosegue Campoli – la tipica accoglienza Garfagnina. “Nemmeno quando sono andato a far visita ai miei parenti più stretti sono stato accolto in questa maniera”, ha detto uno di loro. Sono rimasti così sorpresi dalla bellezza dei nostri luoghi che hanno cambiato i copioni che ci avevano inviato. Così, hanno voluto aggiungere altre location a quelle che avevamo indicato. A Sant’Anastasio abbiamo allestito le aie dietro i loro consigli. Così con l’aiuto del trattore abbiamo iniziato a trasportare roba da un posto all’altro».
E gli attori? Tutte comparse locali come spiega ancora Campoli: «Non è stato semplice. Noi siamo riusciti a trovarne tre, due uomini e una donna e gli altri due richiesti sono giunti da fuori. Anche Sillicano si è trovato nelle nostre stesse condizioni e anche lì gli attori sono giunti da fuori. Chi erano? Lasciamo un piccolo mistero, si scoprirà quando uscirà il video. Alcune scene hanno richiesto almeno una ventina di ciak e sono durate anche quattro ore».
A sorprendere ulteriormente gli ospiti di Eolo, la conclusione delle riprese, quando le due comunità hanno messo in piedi una vera e propria festa a base di pizza cotta nel forno a legna, birra a volontà e bomboloni. «L’abbiamo pensata a Sant’Anastasio e oltre alla troupe sono stati nostri ospiti anche gli amici di Sillicano dato che lì avevano finito di girare nelle prime ore del pomeriggio – chiude Campoli – una festa completa a coronamento di una bellissima esperienza. Li abbiamo invitati a tornare per la Festa del Farro sperando si possa presto tornare a organizzare questi eventi in totale sicurezza».
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