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Sarà celebrata in Media Valle la festa della polizia
Incontro tra il sindaco Remaschi e il questore Faranda Cordella La cerimonia sarà ospitata nella chiesa intitolata a San Michele Arcangelo
COREGLIA ANTELMINELLI. Sarà festeggiato in Media Valle, e proprio a Coreglia, nella chiesa del capoluogo, il santo patrono e protettore della polizia di Stato, San Michele Arcangelo.
La parrocchia, infatti, è intitolata a San Michele e a fine mese, per la prima volta, la questura di Lucca terrà qui la cerimonia. La decisione è stata presa dal questore Alessandra Faranda Cordella in accordo con il sindaco Marco Remaschi: una scelta fatta in occasione dell’incontro-sopralluogo che si è svolto due giorni fa a Coreglia, e che ha permesso al primo cittadino anche di mostrare al questore alcune delle bellezze storiche e artistiche del capoluogo.
«Un’occasione – si legge sulla nota diffusa dal Comune di Coreglia – per organizzare al meglio la cerimonia e per confrontarsi sulle prossime iniziative, soprattutto in tema di sicurezza. Durante il colloquio è emersa chiara la volontà di collaborare in modo sinergico tra le forze dell’ordine. La collaborazione è infatti un tratto distintivo dell’amministrazione Remaschi».
«Grazie al lavoro della nostra polizia municipale – aggiunge il sindaco di Coreglia Remaschi – già oggi sono molte le iniziative di prevenzione e controllo che sviluppiamo in accordo con le altre forze dell’ordine. Con il questore il percorso intrapreso sarà intensificato ulteriormente, affinché la nostra comunità sia ancora più sicura».
Il primo cittadino poi difende la scelta fatta da Coreglia di gestire in proprio il servizio di polizia municipale: «La volontà di creare un corpo autonomo di municipale, non vincolato agli altri Comuni della Media Valle, ci consente di essere infatti molto più puntuali nel rispondere alle esigenze dei cittadini».
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