Sette giorni di incontri sulla reciprocità con lo Spazio Spadoni
Elena Betti
LUCCA. Si svolgerà dal 6 all’11 settembre “Fare spazio alla reciprocità”, l’edizione zero dell’evento internazionale di Spazio Spadoni: una settimana di eventi che ruotano attorno al tema della reciprocità con la partecipazione di moltissimi ospiti.
Gli incontri si terranno in presenza al convento di San Cerbone e online sulla piattaforma zoom o attraverso i canali social.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione, sia nel caso in cui vi si voglia assistere online che in presenza.
Tanti gli incontri che si svolgeranno per l’intera settimana, dalla mattina alla sera con la partecipazione di ospiti da tutto il mondo. Tra questi ricordiamo quello, il 6 settembre, con l’economista Luigino Bruni che parlerà del rapporto tra economia e vocazione. Altri ospiti saranno il padre benedettino Bernardo Gianni, Leonardo Becchetti dell’Università Tor Vergata, Alessandro Mrakic, program manager del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo a New York, l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, padre Jacques Mourad dalla Siria e molti altri.
L’obiettivo della convention è creare uno spazio comunitario dove ognuno può contribuire alla crescita e allo sviluppo degli obiettivi dello Spazio Spadoni e portare avanti il proprio senso di missione e di servizio civico e sociale.
Lo Spazio Spadoni, nato un anno fa, si propone di portare avanti l’impegno sociale e di volontariato coinvolgendo le congregazioni religiose che operano in Italia e missionarie nel sud del mondo, in particolare Africa, Sud America e India.
Tra le varie attività che promuove troviamo il progetto missionario Hic Sum, una sorta di gemellaggio tra e una congregazione religiosa italiana e una missionaria femminile. Al momento si stanno avviando 41 progetti Hic Sum, uno dei quali unisce la misericordia di Santa Gemma alla Costa d’Avorio dove si è già cominciato a diffondere l’idea di impresa e comunità con la produzione di miele e cioccolata.
L’iniziativa “Fare Spazio” si propone di promuovere questo progetto sviluppando i vari incontri intorno al tema della reciprocità come relazione necessaria tra soggetti e organizzazioni e basata sulla loro capacità di scambio e dono reciproci.
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