Il Tirreno

Lucca

Sgomberato bivacco sul greto del fiume, spacciatore nei guai

Luca Tronchetti
Il bivacco lungo il fiume
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Il bivacco lungo il fiume

Blitz della polizia municipale, l’area verrà bonificata dai rifiuti e dalla sporcizia. Al giovane è stata sequestrata una piantina di marijuana in vaso

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LUCCA. Blitz del nucleo di sicurezza urbana della polizia municipale nell’alveo del fiume Serchio dove, occultato dalla vegetazione, era stato segnalato un bivacco con sporcizia e rifiuti sparsi nella zona e all’interno uno straniero dedito alla coltivazione di sostanze stupefacenti.

L'altra mattina all’alba la squadra speciale dei vigili urbani si è diretta nell'alveo del fiume, addentrandosi non senza difficoltà nella vegetazione e nelle piante presenti e non visibili dalla adiacente via della Scogliera. Un’operazione svolta con la massima cautela proprio perché, attraverso segnalazioni pervenute al comando nei giorni precedenti, le guardie municipali volevano pizzicare uno straniero senza fissa dimora che da tempo pernottava in zona e che era stato visto mentre cedeva delle sostanze stupefacenti.

L’effetto sorpresa ha funzionato e lo straniero, senza fissa dimora nel territorio di Lucca e residente in un comune limitrofo della provincia, è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Nel bivacco è stata inoltre rinvenuta una piantina in vaso di marijuana con flaconi di fertilizzanti specifici per la coltivazione di droghe, in quantità tali da far presupporre la possibilità di avviare una coltivazione estesa.

L’immigrato fermato nella vegetazione accanto a via della Scogliera è uno delle persone già denunciate per i fatti relativi alle attività di spaccio al Parco Valgimigli. Una vicenda emersa lo scorso marzo che condusse in carcere sette persone con sei obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altrettanti esponenti dell’organizzazione composta da nordafricani.

Il giovane nato nel 1995 era stato denunciato per spaccio nelle operazioni svolte in collaborazione con il Nucleo Antidroga della questura, che i vigili ringraziano per il necessario supporto informativo fornito nell'operazione di ieri mattina. Lo stupefacente ed i materiali rinvenuti, dopo la formale identificazione dell'indagato, sono stati sottoposti a sequestro probatorio e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria, secondo le disposizioni impartite dal pubblico ministero di turno. L'area era stata già sottoposta previamente a sorveglianza anche a mezzo del drone in dotazione al comando.

 

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