Italia
Trentatré cimiteri su quarantadue vengono gestiti dalle associazioni
Accordo tra l’amministrazione e gli enti del terzo settore che sono stati incaricati della manutenzione ordinaria
CAPANNORI. Sono ben 33 su 42 i cimiteri del Capannorese curati dalle associazioni del territorio: l’accordo, siglato fra l’amministrazione comunale e le associazioni, riguarda la cura e il decoro, mentre della manutenzione straordinaria si occupa il Comune. Trentatré rappresenta un record rispetto anche agli anni passati, quando al massimo i campisanti curati dalle associazioni erano sotto le venti unità. «Un risultato - dicono in Comune - che dimostra come negli ultimi anni il senso di comunità e la collaborazione fra l’ente di piazza Aldo Moro e le associazioni sia andato aumentando».
«Sono molto soddisfatto di questa operazione - dice l’assessore ai lavori pubblici, Davide Del Carlo - e ringrazio tantissimo tutte le associazioni che hanno aderito, dando prova come sempre di costituire il cuore propulsivo della nostra comunità. Stiamo anche lavorando all’installazione di una targa ai cimiteri indicando il nome dell’associazione che se ne prende cura, per valorizzarne l’attività. La collaborazione sulla cura dei cimiteri non è una novità a Capannori, ma una risposta così significativa non era mai stata registrata. Un bel segnale, perché la sinergia tra amministrazione comunale e associazioni è particolarmente importante in questo periodo di ripartenza».
Ecco l’elenco delle associazioni e dei cimiteri che curano: cimitero di Vorno, cimitero di Badia di Cantignano e cimitero di Coselli al gruppo Fratres donatori di sangue Badia Coselli Guamo Vorno; cimitero di Camigliano al gruppo Fratres Camigliano; cimitero di Carraia e cimitero di Pieve San Paolo al gruppo Fratres di Pieve San Paolo; cimitero di Castelvecchio di Compito, vecchio e nuovo cimitero di Colle di Compito e cimitero di Ruota al gruppo autonomo Donatori di sangue e assistenza; cimitero di Colognora al gruppo Fratres San Ginese e Colognora; cimitero di Gragnano e cimitero di San Martino in Colle al al gruppo Fratres Belvedere di Gragnano e San Martino in Colle; cimitero di Guamo al gruppo culturale e ricreativo "La Sorgente"; cimitero di Lammari all’associazione "Per Lammari"; cimitero di Lappato al gruppo Fratres Lappato; cimitero di Lunata al gruppo Fratres donatori di sangue di Lunata; cimitero vecchio di Marlia all’associazione "La Corte"; cimitero di Massa Macinaia e cimitero di San Giusto di Compito alla Misericordia di Massa Macinaia e san Giusto; cimitero di Matraia al gruppo Fratres di Matraia; cimitero di Paganico al gruppo Fratres donatori di Paganico; cimitero di Parezzana, cimitero di Verciano e cimitero di Toringo al gruppo Fratres di Verciano Toringo Parezzana; cimitero di Pieve di Compito e cimitero di Sant’Andrea di Compito ai Fratres donatori di sangue di Pieve e Sant’Andrea di Compito; cimitero di San Colombano al gruppo Fratres San Colombano; cimitero di San Ginese al gruppo Fratres di San Ginese e Colognora; cimitero di San Leonardo in Treponzio al gruppo autonomo Donatori di sangue di San Leonardo in Treponzio; cimitero di Santa Margherita al gruppo donatori di sangue Fratres Santa Margherita; cimitero di San Pietro a Marcigliano all’associazione "Per San Pietro"; cimitero di Segromigno in Monte al gruppo Fratres di Segromigno in Monte. I cimiteri di Capannori, Petrognano, Sant’Andrea in Caprile, San Gennaro, Segromigno in Piano, Tassignano, Tofori, Valgiano e il nuovo cimitero di Marlia sono curati dal Comune attraverso un affidamento del servizio a una ditta.
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