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Contagi in netta diminuzione Ma calano anche i tamponi

Contagi in netta diminuzione Ma calano anche i tamponi

Nessun nuovo positivo  in Valle del Serchio  A Lucca ci sono quattro casi ma restano alti i numeri di Altopascio e Capannori  

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LUCCA. Numeri (quasi) incoraggianti, anche se si tratta di numeri che vanno interpretati sul fronte dei nuovi contagi.

Sono quelli resi noti ieri nel bollettino della Regione, e dove si registra un drastico calo di contagi, sia a livello toscano, sia a livello provinciale, rispetto ai giorni precedenti. Ieri sono stati 527 i contagi registrati in tutta la Regione, 54 quelli in Lucchesia. Un calo che, però, è condizionato da un fattore, ossia il minor numero di tamponi, molecolari e rapidi, effettuati, visto il periodo festivo. Complessivamente, infatti 5.887, ossia molti meno rispetto ai 14-15mila abituali che vengono fatti negli altri giorni. Ed ecco che quel dato incoraggiante diventa invece preoccupante, perché la percentuale di tamponi risultati positivi è abbastanza alta: il 9 per cento.

Dati da interpretare anche entrando nel merito specifico della Lucchesia. Intanto le 54 nuove positività rilevate si dividono tra Versilia e Piana di Lucca (capoluogo compreso). Non si è registrato infatti, e questo è un dato che non si vedeva da tempo, nemmeno un nuovo positivo in Valle del Serchio.

Dei 54 casi lucchesi , 31 sono in Versilia. E i rimanenti 23 sono particolari. Diversi da quelli degli ultimi giorni: Lucca città, che per ovvie ragioni demografiche è sempre quella con il maggior numero di nuovi positivi, ieri ha fatto registrare appena quattro casi. Una buona notizia, ma a fare da contraltare resta il dato, ancora molto alto di Capannori, con 16 casi. E anche quello Altopascio, con cinque nuovi contagi, non è incoraggiante. A questi si aggiunge poi il singolo contagio di Montecarlo.

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