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Banda delle ville in azione nel Capannorese

Luigi Spinosi
Banda delle ville in azione nel Capannorese

Colpite tre residenze di lusso nel giro di pochi chilometri. In un caso i banditi sono stati messi in fuga dall’allarme

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CAPANNORI. L’ipotesi più probabile è che vi sia dietro un’unica banda: lo fanno pensare il raggio di azione (che si concentra nelle frazioni della stessa zona del Capannorese) e l’obiettivo, rappresentato da ville di pregio. Fatto sta che almeno tre, fra furti riusciti e furti tentati, si sono verificati nel corso delle giornate a ridosso del Ferragosto.

Il primo episodio si è verificato a Segromigno in Monte. Qui a essere presi di mira sono stati alcuni turisti alloggiati in una villa del posto. Ma mentre gli stessi turisti si trovavano in giro per visitare le bellezze della Toscana, a ricevere un altro tipo di visita è stata proprio la villa che li accoglieva. I ladri sono riusciti a entrare in qualche modo e, una volta dentro, si sono impossessati dei soldi e dei gioielli che hanno trovato, prima di darsela a gambe. Al rientro dal loro giro l’amara sorpresa per i turisti.

Nel secondo episodio invece a essere colpiti sono stati i proprietari di una villa a Sant’Andrea in Caprile (quindi a due passi da Segromigno teatro dell’altro colpo). Qui i ladri hanno approfittato appunto dell’assenza dei proprietari, che in quel momento si trovavano in vacanza lontano da Capannori, per entrare nella villa. Una volta dentro i ladri hanno individuato e forzato la cassaforte. Il bilancio finale è ancora da valutare con esattezza (si attendeva il rientro delle vittime per fare il conto esatto), ma si stima un valore assai alto della refurtiva trafugata visto che la cassaforte conteneva gioielli di gran pregio.

Sempre nella stessa zona anche il terzo colpo, fortunatamente in questo caso non andato a buon fine. I ladri avevano preso di mira anche una villa a Camigliano, in quel momento deserta.

Anche qui i ladri hanno individuato la cassaforte che si trovava nell’abitazione. Hanno cominciato a fare un buco nel muro in cui si trovava, ma in quel momento è scattato l’allarme e i banditi sono fuggiti senza portare via niente, ma dopo aver comunque provocato un notevole danno.

Alle vittime, riuscite o mancate, non è rimasto altro da fare che rivolgersi ai carabinieri per denunciare gli episodi.

I carabinieri stanno indagando per individuare quella che, a tutti gli effetti, può essere ribattezzata come la banda delle ville.

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