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Lucca

incontro a villa fiori 

Marcucci racconta in un libro i suoi trent’anni di politica

Emanuela Ambrogi
Marcucci racconta in un libro i suoi trent’anni di politica

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BAGNI DI LUCCA. Uscirà entro la fine dell’anno il libro che il senatore Andrea Marcucci sta scrivendo per raccontare la sua vita da parlamentare. Lo ha ricordato a Villa Fiori, nell’incontro ospitato nella rassegna estiva di Bagni di Lucca. Sono trent’anni che Marcucci vive gran parte della sua vita a Roma. Aveva cominciato a 26 anni, nelle file del Pli, e oggi è uno degli esponenti di punta del Pd. Nel suo intervento i non sono mancati ricordi e aneddoti sulle figure chiave della politica nazionale del passato indicati come statisti di valore, modelli non sempre raggiunti dalla classe politica attuale. Ma il discorso per il senatore vale anche per gli amministratori locali, che ha spronato a cogliere al volo la grande occasione dei fondi ingenti in arrivo con il Recovery Fund, accessibili a patto che ci siano progetti ambiziosi, importanti e cantierabili in breve tempo. Quelli che a Bagni di Lucca servirebbero in primo luogo per le Terme, ma anche per la viabilità.

Il guaio serio è che l’amministrazione in bolletta non dispone nemmeno dei fondi per pagare i progettisti, né delle forze per ottenere i progetti dalla macchina comunale. Tuttavia, ha ribadito il senatore, introdotto dal sindaco Paolo Michelini, «È questa la ricetta con cui Bagni può uscire dal buio. La Valle ce la può fare a recuperare il terreno perso, anche se la pandemia ha creato danni ingenti a tutti. Nella vallata c'è però il potenziale per uscirne fuori e ripartire».

«Qui si vive bene – ha detto Marcucci – siamo nel posto ideale per acquistare a un basso costo una seconda casa, da ristrutturare con tutte le agevolazioni che ci sono adesso. Le attività turistiche stanno lavorando molto, abbiamo ampi spazi, dobbiamo essere attrattivi. Ma i progetti devono essere ambiziosi e cantierabili. Non possiamo più permetterci di ipotizzare grandi ristrutturazioni di immobili senza avere le idee chiare. I fondi ci possono essere, anche se per un Comune piccolo è più difficile trovarli. Ma senza progetti pronti non si arriva da nessuna parte». —

Emanuela Ambrogi

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