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castelnuovo. «La Uil Fpl e la Uil Fpl medici sono già intervenuti diverse volte lanciando l’allarme degli organici nella valle del Serchio. Se oggi ci troviamo con organici medici, come nel caso dell’oncologia, carenti non è tanto una problematica legata agli effetti della pandemia che hanno assorbito tutte le graduatorie in molte specialistiche. I problemi C’erano anche nel 2019».

Quando, afferma Pietro Casciani (Uil Fpl) «non si parlava di emergenza sanitaria e le graduatorie c’erano e l’Asl Nord Ovest molto spesso affrontava il tema assunzioni con il “contagocce”. Le carenze di organico si sono verificate in questi ultimi anni perché la politica di taglio e riorganizzazione dei servizi ha portato a quello che vediamo oggi».

Sono varie le segnalazioni di cittadini che lamentano disagi per la settimana di Ferragosto all’ospedale di Castelnuovo. «Ai malati oncologici – viene spiegato – chiedono di fare cento chilometri in macchina per andare a sottoporsi a sedute di chemioterapia al San Luca».

«L’oncologo di Castelnuovo è in ferie e nessuno dei colleghi di Lucca lo verrà a sostituire – é un’altra segnalazione –. I pazienti riferiscono che l’oncologo incaricato dall’Asl non è mai stato presente nei lunedì di luglio perché mandato a sostituire i colleghi al San Luca».

Da noi contattata, l’Asl replica che la chiusura di Ferragosto è necessaria per consentire le ferie e che si tratterà di una sola settimana. Ma la Uil rincara la dose: «I cittadini della Valle del Serchio hanno diritto ad avere tutti i servizi che vengono erogati dai due ospedali Barga e Castelnuovo e se vogliamo mantenere questi livelli di assistenza e di qualità dei servizi l’unica strada – afferma Casciani – è quella delle assunzioni. Sul caso specifico dell’oncologia per quanto a nostra conoscenza l’organico è sotto di minimo tre medici». —

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