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l’annuncio della società base 

Entro fine anno il porta a porta sarà esteso a tutta Bagni di Lucca

Emanuela Ambrogi
Entro fine anno il porta a porta sarà esteso a tutta Bagni di Lucca

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Emanuela Ambrogi

bagni di lucca. Niente da fare per chi sta subendo aumenti della tariffa rifiuti, calcolata secondo il modello del servizio Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) che dà più peso alla componente fissa (superficie) che a quella variabile (numero di persone).

I residenti, magari anziani che vivono soli, in vecchie ma grandi case non potranno fare niente contro aumenti che arrivano in certi casi al 15-20 per cento. Un salasso per tanti utenti, ma ci sono anche nuclei familiari che vedono un po’ridotta la tariffa. Il Comune, spiega l’assessore Antonio Bianchi, non ha avuto scelta. La scelta delle aliquote spessa a Reti Ambiente, in cui è confluita la società in house comunale che gestisce la raccolta dei rifiuti. E secondo l’amministrazione comunale l’ingresso nel nuovo consorzio era imposto dalla legge. «Al Comune – sostiene Bianchi – non va un euro della somma pagata dai cittadini per il servizio di raccolta. Gli importi vengono girati direttamente a Reti Ambiente».

Sul tema, caldissimo sui social dove le proteste si sprecano, non sono però intervenuti i pochi presenti all’incontro con l’amministratore di Base, ingegner Riccardo Tocchini, il quale nel parco della Pace a Fornoli ha illustrato i dati e le prospettive del servizio di raccolta, spiegando anche come ottimizzare la differenziata. Il primo risultato raggiunto con l’estensione del porta a porta è la riduzione del 30 per cento materiale indifferenziato conferito. Entro la fine dell’anno il territorio di Bagni di Lucca sarà servito con il porta a porta senza isole per circa il 95 per cento delle utenze. Rimarranno esclusi solo i paesi la cui viabilità interna rende impossibile ogni transito ai mezzi di raccolta.

Nel 2020 è di oltre il 73, 5% la raccolta differenziata e il primo semestre del 2021, al netto dei rifiuti Covid che hanno interessato in modo pesante i mesi di febbraio marzo e aprile, mostra una tendenza superiore al 75 per cento con una punta mensile a giugno di oltre il 78 per cento.

Tocchini ha parlato poi della valorizzazione del multimateriale leggero, del vetro, della carta e del cartone e delle altre matrici che portano ricavi importanti e che contribuiscono a calmierare, se ben conferiti, i costi di trasporto relativi alle medesime matrici. «L’obiettivo a cui dobbiamo tendere – ha concluso l’ingegnere – è minimizzare la quota parte variabile della spesa per la gestione dei rifiuti, che rappresenta il 30 per cento della spesa complessiva e che con un corretto conferimento e con una ottimale destinazione al recupero delle varie materie può portare benefici importanti anche per le tasche dei contribuenti oltre che per l’ambiente».

A partire dal mese di settembre saranno infine introdotti i sacchi grigi traslucidi per il conferimento del multimateriale. —

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