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«Adrian era solare e genuino» Il ricordo di chi lo conosceva
Lavorava a Chiesina Uzzanese e viveva a Ponte Buggianese con la sua famiglia arrivata in Italia nel 2004 proveniente dalla Romania
Roberto Grazzini
Ponte Buggianese. Dire che Adrian Iulian Honciuc era una persona ben inserita nel territorio, fredda definizione che in genere si usa nei confronti di chi proviene da altre culture al di fuori dei confini nazionali, è nel caso specifico estremamente riduttivo. Era ancora un bambino quando, nel 2004, lui e i genitori erano arrivati in Valdinievole direttamente dalla Romania. La famiglia aveva scelto la Toscana come terra dove costruirsi un futuro migliore, prendendo la residenza in Valdinievole, nella frazione di Anchione a Ponte Buggianese. Una piccola realtà, anche rispetto a Fagaras, la cittadina romena in cui Adrian era cresciuto, ma dove gli Honciuc erano riusciti da subito a legare con la comunità. Nel 2010 il nucleo familiare si era ulteriormente allargato con l’arrivo di una sorellina.
Da due anni la famiglia aveva cambiato casa, ma restando sempre a Ponte Buggianese, lungo la strada che dal capoluogo porta a Vione.
Chi lo ha conosciuto descrive Adrian come un ragazzo sveglio e sensibile, educato ai veri e sani valori della famiglia. Un ragazzo tranquillo e anche un gran lavoratore. Da diverso tempo era dipendente della Pregis, un’azienda di distribuzione alimentare che si trova nella vicina Chiesina Uzzanese.
Nonostante la sua giovane età (Adrian aveva compiuto 26 anni appena un paio di mesi fa), viene descritto come una persona matura. Sapeva stare fra la gente, sapeva ascoltare ed era l’amico che tutti vorrebbero avere: questo, in sintesi, il bel ricordo che ha lasciato fra i colleghi di lavoro, ancora attoniti e increduli, con gli occhi lucidi e il nodo alla gola, dopo aver appreso la notizia del tragico incidente avvenuto appena poche ore prima. Le persone con cui ha condiviso i turni di notte e quelli diurni, ma anche tanti momenti spensierati e attimi di profonda riflessione, usano soprattutto due aggettivi per descrivere il carattere di Adrian: «solare e genuino». Un giovane uomo sensibile, umile e generoso d’animo, che non aveva paura a mostrare le proprie debolezze.
Oltre allo sfortunato Adrian nell’auto si trovavano altri due giovani, residenti come lui in Valdinievole. Andrea Valerio, informatico, classe 1996, è il giovane che si trovava alla guida quando è avvenuto l’incidente. Al momento le sue condizioni sono definite stabili. Con loro Martina Baroni, 22 anni, ex studentessa dell’istituto Sismondi di Pescia, che vive e abita nella frazione di Via Nova, nel Comune di Pieve a Nievole, con la sua famiglia. —
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