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Addio all’architetto Andreotti, colonna del Lions Club
Luca Tronchetti
PORCARI. Se n’è andato in punta di piedi dopo una strenua e coraggiosa lotta contro una malattia terribile combattuta con compostezza e dignità. É morto nel pomeriggio di giovedì all’hospice San Cataldo, l’architetto Ezio Andreotti, 59 anni, residente a Porcari, sposato e padre di due figli, professionista attento, rigoroso e stimato dai giudici del tribunale di Lucca, ma anche dai tanti colleghi che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzare le sue doti umane. Carattere aperto e solare e sorriso contagioso le caratteristiche di una persona che si è sempre spesa per gli altri. A partire dall’impegno profuso nei Lions Club Antiche Valli Lucchesi dove aveva fatto il suo ingresso sette anni fa ricoprendo sia la carica di presidente, sia quella di segretario. Tante le iniziative dell’associazione in favore delle persone con difficoltà durante la sua presidenza. Quella a cui teneva maggiormente era l’Audiobiblioteca, una postazione nata nel 2017 dal service “Il Libro parlato Lions”, contenente oltre novemila titoli in italiano e in lingua straniera, di letteratura, saggistica, poesia e opere per ragazzi, disponibile nelle quattro biblioteche della Piana (Altopascio, Montecarlo e Capannori) grazie alle donazione del Lions Club Antiche Valli Lucchesi. «Una persona mite e sempre pronta al dialogo. – dice l’avvocato Ornella Da Tofori che ha condiviso con Andreotti l’esperienza nei Lions –. Con lui era praticamente impossibile litigare. In ogni cosa che faceva metteva cuore ed entusiasmo. É stata una colonna portante per il nostro club. Un esempio di serietà e professionalità che si buttava a capofitto in tutto ciò che decidevamo insieme. É stato un segretario instancabile e pieno di iniziative durante la mia presidenza ai Lions. Siamo tutti sconvolti e vicini alla sua famiglia».
Un professionista attento ed efficiente nelle sue vesti di architetto come ricorda il presidente della sezione civile del tribunale di Lucca, Giulio Giuntoli: «Lo abbiamo spesso nominato consulente tecnico d’ufficio nel corso delle esecuzioni immobiliari proprio in virtù della sua competenza e delle indiscusse capacità. E nelle questioni tecnico-specialistiche ci ha sempre aiutato a risolvere le problematiche che via via potevano sorgere durante una procedura. Vogliamo ricordarlo per il suo sorriso e la sua carica positiva».
La pesca sportiva era la sua grande passione. Aveva disputato anche gare agonistiche e aveva frequentato assiduamente, divenendone presidente, la sezione Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) di Lammari al centro di pesca sportiva “Laghetti Isola Bassa Carlo Chines“ . Proprio lì non più di due mesi or sono, alla presenza dell’assessore allo sport di Capannori, Lucia Micheli, il Lions Club Antiche Valli Lucchesi, aveva consegnato un defibrillatore.
L’architetto lascia la moglie Stefania Caretti e i figli Filippo e Tommaso. Stamani alle 9,30 al nuovo cimitero di Porcari ci sarà una commemorazione funebre. —
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