Il Tirreno

Lucca

san gennaro 

Fratres, i lavori al campino di calcetto e l’appello ai compaesani: «Aiutateci»

Fratres, i lavori al campino di calcetto e l’appello ai compaesani: «Aiutateci»

«La nostra sede è l’unico polo di aggregazione sociale  per i giovani, i ragazzi più piccoli e per tutta la comunità,  nonne e mamme comprese» 

2 MINUTI DI LETTURA





Capannori. Il gruppo Fratres San Gennaro festeggia l’inaugurazione della nuova erba sintetica e dei lavori al campino di calcetto e scrive ai compaesani di San Gennaro.

«In passato – inizia l’intervento – abbiamo già messo in evidenza come la nostra sede sia rimasta l’unico polo di aggregazione sociale per i giovani, i ragazzi più piccoli e per tutta la comunità, nonne e mamme comprese. Quando la gente del paese esce di casa per fare due passi con i figli o i nipoti, si ferma “Ai Donatori” e si siede sulle panchine a scambiare due chiacchiere con i conoscenti, mentre i ragazzi si divertono con le attrezzature da parco giochi».

Per i giovani del paese, scrivono i Fratres, «l’area intorno alla nostra sede è un formidabile luogo di ritrovo per la sua posizione e per le attrezzature di svago. Infatti, il nostro piccolo campo sportivo ( “Campino”, come è chiamato da tutti) è sempre frequentato da ragazzi che inseguono la palla e riempiono l’aria dei loro allegri schiamazzi. Finalmente ora potranno giocare a pallone senza cambiare colore per la polvere e per il pantano a seconda se è asciutto o se ha piovuto da poco».

«Senza perdere di vista – continuano – quella che per noi è l’attività primaria e cioè donare il sangue teniamo a mantenere questo piccolo parco pulito, accessibile ed efficiente. È sotto gli occhi di tutti l’installazione del manto di erba sintetica e gli altri lavori funzionali per una migliore fruizione del “Campino».

Questi lavori, spiega l’associazione, «ci sono costati una somma per noi ingente a cui abbiamo fatto fronte con contributi da parte di vari Enti, organizzazioni ed aziende del nostro territorio; noi, però, siamo rimasti praticamente al verde e per essere sicuri di poter pagare le spese in tempi brevi, confidiamo anche nella generosità dei paesani che con la loro offerta parteciperanno anche loro a rendere sempre più accogliente l’area del “Campino”».

Il Gruppo è arrivato a quasi 200 donatori di sangue attivi e, solo nei primi sei mesi di quest’anno, è arrivato a 250 donazioni, che per un paesino come San Gennaro è un record «che speriamo di battere noi stessi il prossimo anno». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera