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Nasce l’associazione che si prende cura dei gatti randagi della Mediavalle

Luca Dini
Nasce l’associazione che si prende cura dei gatti randagi della Mediavalle

Un gruppo di amiche di Castelnuovo ha avuto l’iniziativa. Il sogno nel cassetto è costruire un rifugio per gli animali

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CASTELNUOVO. Dal gatto Pancrazio a una nuova associazione per prendersi cura degli animali abbandonati o randagi. È nata da poche settimane l’associazione “I Gatti Garfagnini”, una nuova dinamica realtà nel mondo del volontariato animalista che opera sia in Mediavalle che in Garfagnana.

Già numerosi gli interventi portati a compimento dalle volontarie che si concentrano per il momento maggiormente sui felini.

Il gruppo, che vede in Vanessa Chiriacò la propria presidente, è nato da persone che già si occupavano di volontariato in questo campo con un’altra associazione esistente sul territorio.

La loro avventura è nata prima da una pagina Facebook, I Gatti Garfagnini, poi si è trasformata in un’associazione a tutti gli effetti. Tramite i social, le volontarie raccontano con tutte le loro emozioni i vari interventi effettuati, le catture e le cure date ai loro assistiti a quattro zampe.

«Cerchiamo di trasmettere tutta la nostra dedizione e tutto il nostro impegno – dice la presidentessa Chiriacò – raccontando le difficoltà della vita dei volontari. Riceviamo anche molte donazioni di cibo o di farmaci necessari che aiutano i nostri amati gatti».

Le “Garfagatte”, questo il nome che si sono date per andare in missione, hanno scelto come icona il gatto Pancrazio da cui è partita ufficialmente l’avventura.

«Pancrazio é un vecchio randagio, recuperato in fin di vita, salvato, curato e che ha trovato una splendida adozione – racconta ancora Vanessa –. La sua storia racchiude un concentrato di grandi emozioni: il riscatto da una vita ai margini della società, le coccole e le cure fino al lieto fine della sua meravigliosa adozione. Lo abbiamo così messo nel nostro logo –sottolinea –. La mano che lo accarezza è quella della volontaria che letteralmente lo ha salvato, l'arcobaleno sullo sfondo esprime la gioia che si prova quando si salva una vita come quando spunta il sole dopo una violenta tempesta».

Nonostante che l’associazione si sia costituita ufficialmente da poco tempo, le sue volontarie hanno già affrontato e risolto numerose emergenze, effettuato catture, fatto sterilizzare un considerevole numero di gatti e gestito situazioni complicate e spinose.

Tra queste quella del gatto Birillo che dopo due settimane di latitanza da casa è stato ritrovato con ricerche accurate che hanno visto l’impiego anche di un cane molecolare.

«Abbiamo esperienza, maturata in tutti gli anni di volontariato attivo, siamo un gruppo determinato e caparbio. Questa è la nostra marcia in più», aggiunge Vanessa.

Il sogno nel cassetto è la realizzazione di un rifugio per animali da curare. Oltre alla presidentessa, fanno parte del direttivo dell’associazione la vice presidente Lidia Fredianelli, la segretaria Fabrizia Germani e i consiglieri Annalisa Chiappa, Severiano Salotti e Natalina Pellicci.

E per concludere un appello rivolto alle persone della Mediavalle e Garfagnana. «Aspettiamo tutti i cittadini a collaborare attraverso la nostra pagina Facebook, ma anche per seguire le varie storie e conoscere i nostri progetti – chiude la presidentessa –. Con l'immenso amore verso gli animali più sfortunati che ci unisce e ci dà tanta energia nel migliorare giorno dopo giorno nel nostro impegno». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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