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Brunini nel consiglio nazionale delle Misericordie d’Italia

Luca Meconi
Brunini nel consiglio nazionale delle Misericordie d’Italia

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Borgo a Mozzano. È Domenico Giani, l’ex comandante della gendarmeria vaticana il nuovo presidente nazionale delle Misericordie. Questo l’esito delle elezioni che si sono svolte a Firenze per il rinnovo degli organi della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia dove sono stati eletti anche due lucchesi a far parte del consiglio nazionale: Gabriele Brunini, governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano, e Aldo Intaschi, governatore della Misericordia di Camaiore e Lido di Camaiore.

All’appuntamento elettorale si è giunti dopo un periodo travagliato che ha visto le dimissioni del presidente Roberto Trucchi e dell’intero consiglio di presidenza, così il compito di portare il movimento a nuove elezioni è toccato al vice presidente Ugo Bellini.

Candidati alla presidenza erano due: Claudio Giardini e Domenico Giani. Quest’ultimo, proveniente dalla Misericordia di Arezzo, è stato il responsabile della sicurezza di ben tre pontefici: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.

Giani è stato eletto con circa l’85% dei voti delle Misericordie italiane, che hanno partecipato in gran numero all’assemblea di Firenze, ottenendo 350 voti contro i 58 andati allo sfidante Claudio Giardini della Misericordia di Sinalunga. A seguito di queste elezioni, nel consiglio nazionale c’è una nutrita presenza di rappresentanti delle Misericordie toscane tra cui il presidente di Federazione Toscana Alberto Corsinovi.

I due lucchesi entrati nel consiglio sono Gabriele Brunini governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano, che ha ottenuto 152 voti piazzandosi al secondo posto subito dopo l’attuale vice presidente Bellini, e Aldo Intaschi governatore della Misericordia di Camaiore e Lido di Camaiore che ha ottenuto 129 voti.

Gli altri toscani eletti sono: Ilaria Signorini di Agliana, Andrea Valboni di Siena, Cristiano Biancalani di Campi Bisenzio, Marco Bitossi di Montelupo e Mareno Barbieri di Bagnone. Per Brunini si tratta di un ritorno a Firenze, in quando ha già ricoperto la carica di presidente nazionale delle Misericordie. —

Luca Meconi

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