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Maggiano, all’ex ospedale “La vita è una bella festa” Così riapre la biblioteca

Luca Meconi
Maggiano, all’ex ospedale “La vita è una bella festa” Così riapre la biblioteca

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Luca Meconi

Lucca, Riapre sabato 17 luglio la biblioteca dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano intitolata a Giovanni Battista Giordano, medico e umanista dell’ospedale. È proprio grazie al suo lavoro iniziato negli anni ‘50 consistente nel riordino del patrimonio archivistico-librario se oggi questa è l’unica biblioteca del territorio provinciale con numero elevato di opere e riviste di medicina specialistica e generale. Sono 4mila circa i libri presenti e 261 le riviste di cui 89 straniere; i volumi più antichi risalgono al 1735.

La biblioteca era stata chiusa a seguito dei pensanti danni provocati dalla pioggia che avevano danneggiato anche i locali in cui si trovava. Adesso grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è stata rinnovata e ristrutturata. Il recupero dei volumi è stato possibile grazie all’importante campagna di raccolta fondi promossa due anni fa dalla Fondazione Mario Tobino. Dal prossimo mese di settembre sarà fruibile per tutti e sarà anche accessibile online. «Si tratta di una vera e propria emozione per Maggiano – ha affermato nel corso della conferenza stampa di presentazione Isabella Tobino, presidente della Fondazione Mario Tobino – perché si tratta di una rinascita di un qualcosa che è rimasto bloccato per tanto tempo».

La giornata inaugurale, dal titolo “La vita è una bella festa” (tratta da “Amicizia” di Mario Tobino), è organizzata dalla Fondazione Mario Tobino in collaborazione con “Alap” (associazione lucchese arte e psicologia), “Società medico chirurgica” e “associazione Archimede”. Dopo l’inaugurazione prevista per le ore 18, seguirà “L’ultima chiave” una visita narrata tra psichiatria, letteratura e arte con letture tobiniane, interventi musicali e recitativi a cura del MT6 ArtGroup. Alle 20.30 invece ci sarà la cena eco friendly in giardino.

Secondo l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti, «ci sarà tanta gente come sempre perché riapre un luogo della memoria e della cultura della città a cui sono legati molti lucchesi non solo per le occasioni di lavoro che offriva. Questo è un segnale forte di ripartenza». E infatti sono già tante le prenotazioni arrivate, tanto che l’obiettivo della Fondazione è quello di riproporre questa tipologia di visita all’ex manicomio più volte anche nelle prossime settimane.

Per poter partecipare a questa prima giornata è necessaria la prenotazione entro il 14 luglio telefonando in orari 9-13 alla segreteria della Fondazione al numero 0583327243. Chi non potrà partecipare perché a causa delle limitazioni dovute al Covid i posti sono limitati, potrà lasciare il proprio recapito e sarà contattato per poter partecipare alle giornate successive che verranno organizzate. Tutti gli introiti di queste giornate saranno utilizzati dalla Fondazione Mario Tobino per poter mettere in sicurezza la struttura. «Ho purtroppo constatato due giorni fa – afferma Isabella Tobino – grazie a un drone utilizzato da un fotografo venuto a immortalare l’ex ospedale psichiatrico, che il tetto della sezione femminile non esiste più. È collassato tutto, non si potrà più recuperare quest’area. Dobbiamo tutti insieme lavorare per poter garantire un futuro a questa struttura, e non dire mai “Maggiano addio”». —

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