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Oltre mille medici specialisti a CardioLucca fino a sabato

Oltre mille medici specialisti a CardioLucca fino a sabato

La quindicesima edizione dell’evento ospitato nell’auditorium San Francesco dedica un forum alla pandemia da coronavirus e alle ricadute sulla società

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LUCCA. Al via la quindicesima edizione di CardioLucca che coinvolge oltre mille cardiologi. Da oggi a sabato prossimo nell’auditorium di San Francesco, ecco il grande evento culturale lucchese organizzato da Francesco Bovenzi, direttore della Cardiologia dell’ospedale San Luca.

Il titolo proposto per l'edizione “Ripensare alla salute del cuore al tempo della pandemia” è significativo e invita a riflettere. Nel febbraio 2020 CardioLucca fu l'ultimo congresso scientifico di rilievo prima del diffondersi della pandemia, quest’anno sarà il primo grande evento dalla riapertura. Tra gli autorevoli relatori invitati spiccano Robert Bonow, editor di una delle più influenti riviste internazionali di medicina, e Fausto Pinto, presidente della federazione mondiale di Cardiologia. In tre intense giornate verrà percorso un viaggio nella scienza del cuore che terminerà sabato con un singolare forum cittadino dedicato agli aspetti più controversi della pandemia condotto da Michele Mirabella, esperto dei problemi della salute. Sono attesi gli interventi del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del direttore generale dell’Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani, degli assessori regionali Stefano Baccelli e Simone Bezzini, dei sindaci Alessandro Tambellini e Andrea Tagliasacchi, del presidente della Provincia Luca Menesini, del provveditore agli Studi Donatella Buonriposi, del presidente dell’Ordine dei Medici Umberto Quiriconi, oltre alle numerose altre letture di autorità scientifiche tra cui l’immunologo Alberto Mantovani e numerosi giornalisti per animare il dibattito.

«A Lucca grazie all’intensa campagna di vaccinazione – afferma Bovenzi – la comunità cittadina sta risorgendo dal clima di paura con lo stesso coraggio con cui ha affrontato il virus. Lo sviluppo in meno di un anno di vaccini efficaci e sicuri è la testimonianza della forza della scienza, delle tecnologie globali e dei nuovi investimenti in sanità. Il controllo della pandemia ha dimostrato che il sistema salute e l’economia sono profondamente intrecciati. È importante sostenere il servizio sanitario con maggiori finanziamenti per accrescere la nostra capacità di assistenza. Molti strumenti necessari per contrastare una pandemia sono gli stessi per vincere le malattie non trasmissibili. La prima lezione dell’insidiosa malattia è stata il miglioramento della sopravvivenza non legato solo ai farmaci. Si sono dimostrate efficaci la disponibilità di risorse umane e posti letto, le tecnologie, la telemedicina, una corretta comunicazione e le organizzazioni flessibili, come la nostra a Lucca. In questo complesso scenario non sono mancati altri preziosi riferimenti come l’attività infermieristica, il volontariato e la generosa solidarietà sociale, di cui Lucca è stata un emozionante esempio virtuoso». Oltre a nuovi vaccini sono in fase di sviluppo contro questo virus circa 200 farmaci già approvati e che potrebbero risultare sicuri ed efficaci con meccanismi d’azione diversi: alcuni somministrati come pillole o localmente mirano a bloccare la replicazione virale, altri potenziano la risposta immunitaria. Di questi farmaci ben 40 sono già entrati in studi clinici e forse nel nuovo anno apriranno la strada della speranza per porre definitivamente fine alla pandemia. «Gli operatori della salute – conclude Bovenzi – hanno dimostrato di essere nella pandemia un pilastro del progresso umano». —

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