Il grazie dei Piliero a chi è stato loro vicino per la morte di Luciana
LUCCA. «La famiglia Piliero affranta dal dolore, ma commossa da una così straordinaria partecipazione al loro dolore, vuole ringraziare tutti coloro che hanno voluto essere presenti, in maniera straordinaria ed in misura così imponente, a salutare per l’ultima volta Luciana». Comincia così una lettera scitta dalla famiglia della donna di 53 anni morta annegata una settimana fa nel Serchio: «Un lungo abbraccio, con una presenza in numero straordinario di persone e manifestazioni commosse di grandissimo affetto e cordoglio, che ci ha sostenuto in questi momenti terribili. Ci hanno sorretto, sorpreso e commosso, i due lunghissimi, interminabili applausi che hanno accolto prima e salutato all’uscita della funzione religiosa il feretro di nostra figlia, con il piazzale della Chiesa di Montuolo davvero colmo di persone! Una chiesa, e ringraziamo il servizio organizzato dalla Diocesi, quella di Montuolo così strapiena che non ha potuto accogliere i tantissimi che hanno voluto dimostrare la vicinanza, la stima, tanto che si è dovuto aprire una cappella laterale per accogliere più fedeli possibili, ma tanti, tantissimi, sono rimasti giocoforza fuori nel piazzale, mentre le auto aveva riempito i due lati di tutte le strade di Montuolo! Ringraziamo tutti dal profondo del cuore. Così, come vogliamo ringraziare per le parole bellissime, non di circostanza, il presidente della Provincia Luca Menesini, per l’elogio dell’impegno e del lavoro svolto da nostra figlia, che aveva cercato di impegnarsi davvero tanto nella sua attività lavorativa nel settore del sociale. La Provincia di Lucca cha ha voluto essere presente alla funzione religiosa con una delegazione ufficiale e il labaro, così come, e le ringraziamo tutte, le varie associazioni e gli iscritti alle diverse categorie dell’invalidità, giunte da Lucca, da diverse parti della regione e da Roma, con delegazioni ufficiali. Ringraziamo anche per le decine e decine di telegrammi giunti a casa nostra e a quella di Luciana. Per non contare le migliaia di messaggi on line. Anche quelli dal mondo associativo, sindacale, politico, ai quali risponderemo appena ci sarà possibile. Vogliamo ringraziare il sindaco Alessandro Tambellini per le parole e per la visita che ha voluto fare a Luciana all’obitorio comunale. Ci ha colpito e toccato, infine, la presenza di tanti giovani colleghi, prima di scuola e poi di lavoro, dell’unica figlia di Luciana, la nostra amatissima nipote Giada, che ha seguito in modo commovente e ininterrottamente il feretro assieme al padre». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google