Il presidio
Rapina il negozio di alimentari e si porta via una scatola di birra 58enne condannato a due anni
Capannori. Rapina un alimentari portandosi via una cassa di birra da 50 euro. A nulla vale il coraggioso tentativo di fermarlo del titolare del locale che si attacca alla sua macchina per impedirgli di scappare.
Il fatto avvenne nel novembre del 2020 in un negozio di alimentari su viale Europa, a Lammari. Per quell’azione criminosa, nei giorni scorsi il giudice monocratico del tribunale di Lucca ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione, con l’accusa di rapina e lesioni, un 53enne, originario di Gallarate ma domiciliato in Lucchesia.
Secondo quanto ricostruito l’uomo, che in passato aveva lavorato nel negozio di alimentari, si era ripresentato dal suo vecchio datore di lavoro per chiedere il motivo del mancato rientro. Era evidentemente in difficoltà economiche.
Il titolare espose le sue ragioni ma l’uomo non fu persuaso e così prima di andarsene decise di agguantare una scatola di birra da 50 euro e di portarsela via. Un gesto che non passò inosservato tant’è che il titolare del locale gli andò dietro e per fermarlo si attaccò al finestrino dell’auto ma cadde rovinosamente a terra provocandosi delle lesioni, per fortuna lievi, che gli vennero refertate poco dopo al Pronto soccorso dell’ospedale San Luca. L’episodio venne subito denunciato e il responsabile fu identificato dalle forze dell’ordine: nei suoi confronti il giudice delle indagini dispose anche una misura cautelare, consistente nel divieto di avvicinamento al suo vecchio luogo di lavoro e al suo titolare.
Nei giorni scorsi al tribunale di via Galli Tassi, il giudice monocratico Michela Boi ha pronunciato la sentenza riconoscendo il 58enne, difeso da un avvocato d’ufficio, colpevole dei reati di rapina, lesioni e tentata estorsione e lo ha condannato alla pena di due anni e quattro mesi di reclusione in carcere. —
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