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Lucca

il caso 

«Pazienti spostati alle due di notte» Rifondazione prepara la protesta

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lucca. Pazienti trasferiti dal pronto soccorso al reparto fra le una e mezzo e le due della notte al San Luca. A rendere noto il caso è Rifondazione comunista di Lucca. «Continua la nostra indagine sull'assistenza ospedaliera in città – spiega Rifondazione –. Vorremmo capire perché talvolta, non sappiamo con quale frequenza, il trasferimento di un paziente dal pronto soccorso a un reparto avvenga a notte inoltrata, fra le una e mezzo e le due. Avendo pochi posti letto a disposizione, forse si aspetta che la situazione sia chiara per decidere chi può andare subito in reparto e chi resta in barella? Qual è il criterio che decide lo spostamento? Sarebbe bene saperlo, perché certo non è a quell'ora che si liberano posti letto, come si vuol fare credere ai pazienti». E ancora, aggiunge, «sarebbe utile sapere perché un paziente in attesa di diagnosi deve aspettare quattro giorni per fare una tac e nove per un ecocardiogramma. Più o meno lo stesso tempo che viene indicato come attesa per una prescrizione urgente. Peccato che la persona sia ricoverata e quindi si presume che sia necessaria una diagnosi precoce per decidere la cura più adatta. Continueremo a monitorare la situazione e se non ci saranno interventi chiameremo i cittadini a mobilitarsi e protestare». —

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