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Il vecchio presidente e lo storico segretario seduti in prima fila
LUCCA. Mancavano, per impegni presi in precedenza, il medico Enrico Castellacci e il tecnico campione del Mondo 2006 ed ex calciatore e allenatore della Lucchese, Marcello Lippi. Ma alla presentazione del progetto per lo stadio, tra gli ospiti in prima fila, si respiravano un sapore e un fascino antico: c’erano Aldo Grassi, 83 anni ben portati, già vice presidente e poi presidente della Lucchese sino al 2005 (dal momento del suo addio la società non ha più trovato pace) e che nei primi anni Duemila fu il precursore dell’idea di un nuovo stadio; il segretario storico Fabio Bonelli che dopo quindici anni di Lucchese e venti di Fiorentina proprio da quest’anno è andato in pensione. E non potevano mancare due figure di spessore del calcio rossonero: Massimo Morgia, 70 anni, eletto difensore del secolo e al quale in uno sviluppo del settore giovanile andrebbe assegnato ad honorem il ruolo di responsabile; e Lucio Nobile, 65 anni, uno dei terzini più forti che abbiano calcato il terreno di gioco del Porta Elisa, e a cui calzerebbe a pennello il ruolo di ambasciatore del calcio lucchese a livello federale e non solo. E non poteva mancare la parte politica: dal presidente della Provincia, Luca Menesini, all’assessore allo sport, Stefano Ragghianti, sino all’assessore regionale Stefano Baccelli. E poi Rodolfo Pasquini, presidente di Confcommercio, e Ilaria Del Bianco, presidente dei Lucchesi nel Mondo. —
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