Volontari della libertà lucchesi al forum nazionale di Roma
lucca. Ci saranno anche esponenti della realtà lucchese oggi, festa della Repubblica, nel teatro Aquila a Roma, dove si riuniranno tutte le associazioni antifasciste legate alla resistenza al nazifascismo, per aprire il Forum che lancerà l’iniziativa di intitolare piazze, vie, giardini, parchi e scuole a partigiani e partigiane, ad antifascisti e antifasciste, internati militari e politici e a tutti i combattenti per la libertà.
Sul palco si ritroveranno insieme l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, la Federazione italiana associazioni partigiane e la Federazione italiana volontari della libertà: queste le realtà che dal 1948 riuniscono le anime della lotta di liberazione divise tra comunisti, cattolici, autonomi, socialisti, azionisti, monarchici.
Tra i delegati, anche la presidente dell’Associazione toscana volontari della libertà Simonetta Simonetti, storica lucchese, e il consigliere nazionale della Federazione italiana volontari della libertà Andrea Giannasi, insegnante ed editore lucchese, che accompagneranno con il labaro toscano il presidente nazionale della Federazione Francesco Tessarolo.
«L’associazione toscana volontari della libertà da Lucca porterà a Roma – ricorda Simonetta Simonetti – il ricordo dei partigiani autonomi come Manrico Ducceschi detto Pippo, Leandro Puccetti, dei patrioti come il senatore Ferdinando Martini, l’onorevole Augusto Mancini, Carlo Gabrielli Rosi e i tanti sacerdoti caduti per difendere gli ultimi, i perseguitati. Coglieremo l’occasione per donare ai delegati presenti il libro dell’associazione toscana volontari della libertà che racconta la storia della resistenza a Lucca e il saggio di Walter Ramacciotti sull’eccidio della Certosa di Farneta».
L’evento dopo i saluti della presidente della Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e del presidente della Camera Roberto Fico accoglierà le voci di coloro che hanno con la propria vita contribuito a far nascere la Repubblica italiana. «Un evento di grande respiro nazionale – sottolinea Giannasi - che unisce tante anime diverse che vanno dai partigiani ai patrioti, dai prigionieri di guerra agli internati, dai perseguitati ai familiari dei martiri. Siamo orgogliosi che la nostra associazione eLucca siano in primo piano». —
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