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la festa della repubblica 

Staffette in bicicletta e la medaglia a chi salvò gli ebrei

Staffette in bicicletta e la medaglia a chi salvò gli ebrei

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lucca. La medaglia della città di Lucca a Giovanni Maffei come rappresentante della famiglia lucchese che nel 1944, mettendo a repentaglio la propria sopravvivenza, diede asilo a una famiglia ebrea e la salvò. E una biciclettata con i giovani del gruppo teatrale Giamburrasca. Così l’amministrazione comunale celebra domani la Festa della Repubblica, con l’istituto storico locale della Resistenza, Anpi e associazione teatrale Guarnieri.

Ha presentato il programma ieri Ilaria Vietina, assessora alla continuità della memoria storica, con la presidente dell'Anpi Lucca Rosalba Ciucci, Nicola Barbato del direttivo Isrec, l'animatrice del laboratorio teatrale Giamburrasca Miriam Iacopi e il presidente dell'associazione teatrale Guarnieri Emilio Micheletti.

Alle 9,30 di domani il sindaco Alessandro Tambellini e l'assessora Vietina consegneranno la medaglia della Città di Lucca a Maffei, segno di riconoscenza per aver accolto e sottratto alle persecuzioni naziste Rosa Rosenthal vedova Reinhold con la figlia Lilli e il marito di questa Ugo Brandini. Alle 12, nel giardino di Palazzo Orsetti, in via del Loreto, tre alberi monumentali saranno intitolati ad altrettante donne nel giardino dei giusti e delle giuste.

Le tre donne sono: Agnes Heller, filosofa ungherese, studiosa dei totalitarismi, scomparsa nel 2019; Felicia Bartolotta, vedova Impastato, madre del giovane Peppino, il coraggioso giornalista di Cinisi ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978. Infine Yusra Mardini, siriana, cresciuta fra devastazioni e violenze della guerra e profuga in Germania, è divenuta atleta olimpionica di nuoto e attivista e testimone per i diritti dei rifugiati. A queste tre figure saranno dedicati tre video.

Inoltre, domani pomeriggio si terrà l'iniziativa storico teatrale "Crescere staffette", percorso teatrale di memoria storica in bicicletta. Organizzato dall'associazione teatrale Guarnieri, sotto la direzione di Miriam Iacopi, il percorso vedrà 15 fra studentesse e studenti di teatro, trasformarsi in "staffette della Liberazione" e portare una loro piccola performance nei luoghi dove si compirono atti criminali da parte dei nazi-fascisti, durante gli anni della Resistenza lucchese. Il ritrovo è alle 16 alla Casa della memoria e della pace di Lucca, sulle Mura Urbane, sopra Porta San Donato. Da qui, attraverso via San Paolino e poi via Santa Giustina, si la lapide dedicata alle donne della Resistenza, in via del Loreto (davanti Palazzo Orsetti). La tappa successiva è piazza Sant'Agostino, dove una lapide ricorda il luogo di tortura che fu negli anni dell'occupazione nazi-fascista; poi di nuovo le Mura, davanti al Carcere e a seguire Palazzo Pfanner, liceo classico Machiavelli, dove verrà reso omaggio al professore partigiano Carlo Del Bianco. Da qui si raggiunge il Real Collegio, sempre percorrendo le Mura, e poi via Brunero Paoli. La partecipazione alla biciclettata è libera e non richiede prenotazione. Invece per partecipare alla consegna della medaglia a Giovanni Maffei e all'intitolazione dei tre alberi del Giardino di palazzo Orsetti occorre prenotarsi scrivendo a casadellamemoria@comune.lucca.it. —

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