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segni di rinascita 

Dopo un lungo stop i Comuni al lavoro per rilanciare il settore delle nozze

Nicola Nucci
Dopo un lungo stop i Comuni al lavoro per rilanciare il settore delle nozze

A Porcari si potranno celebrare matrimoni e unioni civili  anche sulla collina della Torretta che domina il paese

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Nicola Nucci

PORCARI. Sposarsi sulla sommità della collina, all’ombra della Torretta, simbolo del paese. La pandemia, tra i suoi tanti effetti negativi, ha avuto anche quello di provocare nel migliore dei casi cerimonie nuziali in chiave ridotta, nel peggiore il rinvio del matrimonio. Un freno che ha avuto conseguenze notevoli anche sul piano economico, viste le molte attività collegate.

Ma adesso che il ritorno alla normalità non appare lontano, anche per quanto riguarda la possibilità di celebrare come merita il giorno più bello, Porcari si prepara con questa novità: le coppie potranno pronunciare il fatidico sì guardando il paese dall’alto.

La possibilità, decisa dalla giunta, è stata annunciata dal sindaco Leonardo Fornaciari. La volontà è quella di valorizzare diversi luoghi del territorio, oltre al municipio, ospitando le celebrazioni di matrimoni e unioni civili. «Ho sempre pensato e creduto che Porcari non sia bella solo per abitarci ma anche da vivere in momenti significativi della vita – dice il primo cittadino – quindi abbiamo dato il via ad alcuni atti e procedure che autorizzano la celebrazione del matrimonio anche al di fuori del municipio. All’aperto ci si potrà sposare o unire civilmente in piazza Felice Orsi, sia nell’ampio spazio davanti al palazzo civico che nei prati della piazza. E chi vorrà giurarsi amore eterno nella natura potrà farlo sullo splendido prato della nostra Torretta. Un luogo unico, pieno di significati e di storia».

Porcari segue così l’esempio dei comuni vicini, come Capannori, dove da tempo è possibile sposarsi nelle ville storiche, nelle dimore più famose, ad Artemisia e nel parco di Pandora. Un elenco cui recentemente si è aggiunta anche piazza Moro, dove si trova il comune. Insomma, non solo, come sempre, è possibile sposarsi in municipio, ma anche all’aperto nella piazza che vi sta davanti (e giusto pochi giorni fa il sindaco Luca Menesini ha celebrato il primo matrimonio in questa nuova location).

Ma la Lucchesia offre anche un’altra possibilità, quella di celebrare il proprio matrimonio anche nelle cantine e in mezzo a vini d’annata. Succede a Montecarlo, dove da tempo le fattorie e le aziende agricole sono aperte a chi vuole celebrare le nozze in modo originale. Nel paese del vino si possono scegliere anche altri luoghi per le nozze, come l’antica Fortezza (la massiccia costruzione che una volta difendeva il borgo) oppure il piccolo e grazioso teatrino dei Rassicurati. Non solo, a Montecarlo è anche possibile avere degli invitati speciali: gli sposi infatti possono farsi accompagnare dal loro animale preferito a fare da testimone nuziale. «La situazione è rimasta invariata dal 2012 da quando questa novità fu introdotta dall’amministrazione – dice la vice sindaca Marzia Bassini – la presenza dell’animale domestico alla cerimonia è anche attestata da una pergamena rilasciata dal Comune. Intanto per incentivare la ripresa abbiamo deciso di ridurre notevolmente le tariffe per tutte le tipologie di matrimoni, fino a oltre il 50 per cento in meno». —

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