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Aggredito da un passeggero autista del bus
Dipendente della Ctt Nord preso a calci finisce al pronto soccorso dopo aver cercato di far rispettare le norme anti Covid
Prima insultato, poi preso a pugni e calci e costretto a rifugiarsi nella biglietteria aziendale per sfuggire alla furia del passeggero per poi finire per essere medicato al pronto soccorso e dimesso con sette giorni di referto medico.
Accade ieri mattina alle 11,30 al terminal degli autobus in piazzale Verdi e in ospedale ci finisce un autista lucchese di 47 anni assieme allo stesso passeggero, una persona alta un metro e novanta, originaria del Sud America, al termine di una colluttazione iniziata sul bus. La volante della polizia intervenuta – in seguito alla chiamata di un addetto alla biglietteria dell’ex Vaibus adesso Ctt Nord – attende i referti medici dell’autista e del passeggero, per poi prendere gli opportuni provvedimenti e inoltrare gli atti alla procura della Repubblica. L’ennesimo grave episodio al personale Ctt Nord scatena la reazione di Giovanni Regali, sindacalista delegato provinciale della Cub trasporti Lucca, che chiede all’azienda di intervenire per tutelare i propri dipendenti: «L’autista stava partendo per Pisa quando si è presentata una persona con un cane, tra l’altro sprovvisto di museruola. Il passeggero voleva assolutamente salire davanti nonostante il divieto imposto dalle norme anti Covid e l’uso esclusivo delle porte posteriori e centrali per salita e discesa per evitare il contatto. Non era la prima volta che teneva questo atteggiamento. Nonostante la presenza della catenella, sistemata proprio per impedire l’accesso da quel lato, il passeggero con l’animale al guinzaglio ha scavalcato il divisorio metallico. A quel punto c’è stata la reazione dell’autista. Ma il passeggero ha iniziato a insultarlo dandogli del razzista e a prenderlo a pugni nella schiena. L’autista è saltato giù dal pullman, ma il passeggero ha iniziato a inseguire il collega che è fuggito rifugiandosi nella sala d’attesa della biglietteria di piazzale Verdi. Lì è stato soccorso dal personale di terra e uno dei dipendenti ha bloccato lo scalmanato che voleva nuovamente aggredire l’autista. Abbiamo chiamato la polizia e confidiamo di essere tutelati nel nostro lavoro».
Stando al racconto di Regali, l’azienda non è abbastanza solerte nel tutelare il personale: «Due giorni fa due verificatori mentre espletavano il loro servizio a Capannori sono stati aggrediti da un giovane sprovvisto di biglietto e non passa giorno che gli autisti e i controllori non ricevano minacce e spintoni da parte prevalentemente di immigrati che pretendono di salire senza pagare. A me è capitato, nella tratta che da Lucca va a Castelnuovo, di non far salire due persone senza biglietto che hanno iniziato a prendere a calci il bus». Il sindacalista chiede anche l’installazione di telecamere di sorveglianza in piazzale Verdi: «Sarebbero fondamentali. Come sarebbe opportuno che l’azienda Ctt Nord presentasse una richiesta per avere una pattuglia della polizia al terminal di piazzale Verdi almeno negli orari di punta come deterrente agli episodi di violenza». —
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