Il Tirreno

Lucca

Quel concerto infinito del maestro Battiato con il bis a sorpresa in piazza Napoleone

NICOLA NUCCi
Quel concerto infinito del maestro Battiato con il bis a sorpresa in piazza Napoleone

Anche Lucca piange il grande cantautore che è morto a 76 anni  Nel 2012 fu protagonista al Summer Festival davanti a 6.500 persone 

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Il ricordo

NICOLA NUCCi

Un concerto emozionante, unico e interminabile. Quella sera del 20 luglio 2012 Franco Battiato si concesse letteralmente alla platea del Summer Festival, in una piazza Napoleone gremita da 6.500 spettatori, con l’artista che raccontò aneddoti scherzando con i fan delle prime file. Un Battiato particolarmente ispirato dall’atmosfera di una città che aveva più volte visitato e apprezzato. E sarà stato anche per questa simpatia per Lucca che quella sera, quando le luci ormai si erano quasi spente, che il cantautore siciliano tornò sul palco per un a bis a sorpresa.

Anche Lucca piange il grande cantautore scomparso ieri mattina nella sua Catania. In tanti hanno ricordato quel concerto di nove anni fa, aperto con “Stati di gioia”, seguito da successi come la “Stagione dell’amore”, “Caffé de la paix”, “Up patriots to arms”, passando per la canzone manifesto “La cura” e “Voglio vederti danzare”, ballata anche da Battiato. Poi il cantautore chiuse (apparentemente) lo spettacolo con “Povera patria”, prima di tornare sul palco per il bis a sorpresa.

Un concerto che ricorda bene Mimmo D’Alessandro, organizzatore del Summer Festival, scosso dalla notizia della scomparsa: «Ho avuto il privilegio di conoscerlo e portarlo a Lucca per un concerto speciale, come speciale era lui, una persona con una grande anima, dalla bellezza interiore, un grande poeta e un artista unico. Ho sempre provato un sentimento di affetto e ammirazione per Battiato, una persona semplice e riservata ma con il dono dell’ironia, e che sapeva mettere a suo agio la band, i tecnici e tutte le maestranze dietro le quinte. Ricordo con quanta gentilezza gli parlava, rispettando il loro contributo alla realizzazione dello spettacolo».

Il maestro siciliano ha frequentato spesso Lucca, di cui apprezzava il centro storico e la raffinatezza, e dove vivono alcuni amici con i quali si era instaurato un lungo rapporto, fatto anche di visite come quella del 2015, quando Battiato fu costretto alle cure del pronto soccorso cittadino dopo aver accusato lieve malessere.

Un’altra partecipazione in terra lucchese fu nel 2000, con un concerto nel giardino di Villa Mansi di Segromigno in Monte, nell’unica tappa toscana del tour “Fleurs”. —



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