Italia
La Garfagnana ospita a settembre il mondiale master di mountain bike
Marcucci: «Il Ciocco pronto ad accogliere gli atleti». Giani: «La Toscana ha voglia di ripartire»
barga. «Per la Toscana che intende rimettersi in moto con slancio dopo questo lungo e forzato stop dovuto alla pandemia da Covid il mondiale master di mountain bike al Ciocco rappresenta un evento di straordinaria importanza. Trent’anni fa qua si disputò il primo master europeo. C’è tutta la nostra volontà di ripartire in grande stile, sul piano sportivo ma anche economico, perché è chiaro che un appuntamento del genere ha importanti ricadute sul territorio anche in chiave economica e sociale».
Ad affermarlo, nel corso della conferenza stampa di presentazione del mondiale marathon master di mountain bike in programma il prossimo 25 settembre al Ciocco, in Garfagnana, è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha anche ricordato che «solo per rimanere al ciclismo e alla mountain bike, tra settembre e ottobre, in Toscana si svolgeranno ben due campionati del mondo, quello master al Ciocco e la settimana dopo la Uci Mtb marathon world championship all’isola d’Elba, a dimostrazione della vivacità che ha lo sport toscano».
Giani, che si è soffermato sulle misure già messe in atto dalla Regione per sostenere le attività sportive in Toscana, tanto che per favorire la ripresa delle pratiche e la riapertura degli impianti «è stato stanziato più di 1 milione 800 mila euro», si è inoltre complimentato con gli organizzatori di questo appuntamento iridato che comprenderà anche la giornata di domenica 26 con alcune manifestazioni collaterali tese a ricordare proprio l’evento del 1991.
Alla conferenza stampa, svoltasi ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, ha partecipato anche la proprietaria del Ciocco, Marialina Marcucci, ex vicepresidente della Regione Toscana, che ha affermato: «Il bike vive un nuovo Novecento. Non solo professionisti e grandi appassionati, ma ciclismo familiare, giovanile, sociale e di comunità che in questi anni è tornato a fare tendenza e raccontarci di una nuova voglia di esperienze che siano di conoscenza emozione e scoperta».
E ancora: «La Toscana che riparte e i suoi territori affrontano il cammino verso una nuova normalità raccontando di sé come paesaggio ideale per gli appassionati della bicicletta. Il territorio della Valle del Serchio e la Garfagnana, in cui ha sede la nostra azienda, Il Ciocco. Grazie agli investimenti degli ultimi anni per favorire lo svilupparsi di questa ritrovata voglia di bici, il Ciocco è pronto a dare il benvenuto a questo grande evento».
Il presidente del comitato toscano della Federazione ciclistica italiana, Saverio Metti, che organizza il campionato assieme alla Ciocco Sport Lab, si è soffermato sulla «grande valenza sportiva dell’avvenimento» evidenziando che «saranno presenti al via centinaia di atleti».
La sindaca di Barga, Caterina Campani, si è rallegrata per «l’importante evento sportivo e la grande opportunità per il territorio», mentre il testimonial dell’evento, Marco Aurelio Fontana, campione italiano e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra, ha sottolineato l’evoluzione dello sport della mountain bike.
Il direttore di Toscana promozione turistica, Francesco Tapinassi, ha evidenziato che sport, cicloturismo e sostenibilità sono i temi sui quali la Regione sta sviluppando il sistema della mobilita ciclabile in Toscana, definita «una visione strategica di sviluppo della mobilità e del turismo sostenibile, in cui il turismo su due ruote rappresenta una della motivazioni di viaggio individuate per diversificare e ampliare l’offerta turistica».
All’incontro con i giornalisti hanno preso parte infine anche l’amministratore delegato del Ciocco, Andrea Barbuti, il responsabile dell’organizzazione dei mondiali Mtb master, Valerio Barsella, e l’organizzatore del mondiale di trent’anni fa, Marco Calamari. —
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