Il presidio
Strutture ricettive in attesa ma Villa San Michele assume
lucca. Posizione di attesa per la gran parte degli alberghi “continuativi” di Lucca. La possibilità di assumere personale stagionale, come accadeva alla vigilia dell’estate prima dello scoppio della pandemia, al momento è remota. Non fa progetti di assunzioni a termine per l’estate l’hotel Guinigi sulla via Romana. Almeno «non per ora. Se il lavoro ripartirà, speriamo di poter assumere. Adesso non possiamo fare previsioni», spiegano dall’albergo. «Al momento nessuna assunzione –spiegano anche dall’hotel San Marco –. Normalmente noi non abbiamo stagionali, a maggior ragione adesso».
E così al San Luca in via San Paolino: «Al momento non prevediamo assunzioni stagionali, diamo la priorità ai nostri dipendenti, che sono in cassa integrazione. La fase attuale – spiegano – è abbastanza statica. Piccole disdette, conferme di prenotazioni per settembre e ottobre. Il turismo di prossimità è ancora fermo».
Francesco Domenici invece, alle prese con la riapertura di Villa Marta e l’apertura di Villa San Michele di recente acquisizione, è molto positivo è ottimista.
«Nell’ultimo periodo ci sono state perdite per mancati guadagni e per spese fisse. Voglio guardare al futuro in modo positivo. Qualche prenotazione sta arrivando e mi auguro che dopo l’estate, l’autunno porti ancora lavoro», dice l’albergatore.
Per riaprire Villa Marta, «attingeremo dal nostro personale fisso – spiega ancora Domenici, da poco nominato presidente di Confesercenti –, mentre per Villa San Michele abbiamo fatto assunzioni da zero: dieci persone in tutto, già individuate, alcune a tempo indeterminato, altre a termine, a seconda del tipo di mansione. Villa Marta riapre il primo giugno, Villa San Michele al più tardi entro il primo luglio». –
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