Italia
Oggi manifestazione in piazza e raccolta firme per gli ospedali
Bianchini, capogruppo della minoranza: no a soluzioni tampone
Luca Dini
CASTELNUOVO. Tutti in piazza per difendere gli ospedali della Valle del Serchio.
È fissato per oggi, alle ore 18, l’appuntamento in piazza Umberto a Castelnuovo, ai piedi della Rocca Ariostesca, per una manifestazione simbolica a difesa dei due presidi del territorio dopo le difficoltà emerse nelle ultime settimane. Difficoltà a cui l’incontro tra i sindaci, l’Asl e l’assessore regionale Simone Bezzini ha trovato soluzioni, ma in alcuni casi ancora temporanee e che comunque lasciano vive alcune preoccupazioni attorno sia al Santa Croce di Castelnuovo che al San Francesco di Barga. In piazza scenderanno anche tutti i sindaci.
Gli organizzatori dell’evento di oggi pomeriggio ovvero in primis il gruppo consiliare di minoranza di Castelnuovo guardano infatti in maniera dubbiosa alle soluzioni emerse dall’incontro con Bezzini. «Appena i cittadini prendono coscienza della realtà, ecco che si muove qualcosa – commenta Silvia Bianchini, capogruppo di minoranza – per questo dobbiamo sempre tenere alta la guardia. Evidentemente il polverone sollevato in questi giorni e il richiamo a scendere in piazza a qualcosa sono valsi. Ma stiamo attenti che non siano toppe più che soluzioni». Bianchini si riferisce a tutte le (buone) notizie emerse dall’incontro che i sindaci hanno avuto con l’assessore e con la direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Letizia Casani. «Ci dicono che la Cardiologia avrà tre nuovi medici, ma fino a settembre – spiega Bianchini – l’ambulatorio senologico verrà riattivato, ma solo dal primo settembre. Un servizio che era stato sospeso e che ora tornerà per due volte al mese.
Infine, sarà consentito al dottor Gino Soldati di rimanere in servizio per un altro anno e mezzo circa per mantenere l’ambulatorio di ecografia interventistica. E se non avessimo sollevato il problema? E se lui non si fosse offerto di rimanere? Avremmo chiuso il servizio? Tutti i pazienti che avevano prenotato visite e che in questo momento sono dirottate verso altri ospedali, anche molto distanti, chi devono ringraziare? »
. È evidente che tutti comunque, Regione ed Asl in primis, riconoscono il grave problema della carenza di personale. «Per questo ci pare che la programmazione sia poco chiara e ricca di lacune – chiude Bianchini – non possiamo accettare soluzioni tampone, così finisce che i problemi vengono solo rimandati nel tempo, ma poi torneranno a galla. Per questo continuiamo con forza a chiedere garanzie per il futuro e una unità di intenti vera, trasparente e continuativa delle forze politiche. Non è una questione di “toppe” ma di diritti e certezze sul futuro».
Durante la manifestazione di oggi, verrà avviata anche una raccolta firme per la difesa dei due ospedali. Come annunciato dal presidente della Conferenza zonale dei sindaci per la sanità, Francesco Pioli, è prevista la partecipazione di diversi sindaci e comunque tutte le amministrazioni comunali da Borgo a Mozzano a Minucciano saranno rappresentante. —
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