Il Volto Santo si usura serve subito il restauro
Durante la festa di ieri la statua non è stata adornata con paramenti per il timore che danneggiassero il legno
lucca. I paramenti non hanno adornato la statua del Volto Santo ieri, 3 maggio, festa dell’Invenzione della Croce. Molti lucchesi hanno notato la versione “spoglia” della scultura simbolo del cristianesimo e qualcuno si è perfino indignato, ha chiamato la nostra redazione per esternare la propria delusione e rammarico. Cosa è successo al Volto Santo? Quali motivi dietro alla decisione di non rispettare la tradizione secolare della vestizione? Le voci si sono rincorse per ore, ieri.
Il problema del Volto Santo è il tempo, che lo sta usurando. Negli ultimi periodi la statua lignea è stata attaccata dai tarli e alcuni piccoli frammenti di vernice esterna si sono staccati. Confrontando le foto attuali con quelle di qualche anno fa, inoltre, i problemi di conservazione sono ancor più evidenti.
I Canonici della Cattedrale, le figure che, da secoli, hanno il compito di vegliare sulla statua del Volto Santo e di preservarlo, hanno preso nelle scorse settimane la decisione, molto sofferta, di non vestire il Volto Santo per questa festa dell’Invenzione della Croce: i paramenti sono pesanti e la loro pesantezza avrebbe potuto ulteriormente compromettere la “salute” della statua lignea.
Il tema vero, che viene rappresentato davanti a tutta la città, è che il Volto Santo ha bisogno di un importante (e costoso) intervento di restauro, per il quale molto probabilmente sarebbe necessario molto tempo. Ma soprattutto sono necessarie molte risorse economiche.
La scelta di non vestirlo per la festa del 3 maggio, quindi, è stata presa a titolo cautelativo, precauzionale. Dalla diocesi infatti – e dalla cattedrale, guidata da don Marco Gragnani – arriva la rassicurazione che per la festa della Santa Croce di settembre (con la processione nel giorno del 13) il Volto Santo sarà “vestito” come è sempre successo, come la tradizione prevede: e cioè con i suoi preziosissimi paramenti sacri.
Come ulteriore misura di tutela della statua infatti, i Canonici del Capitolo della Cattedrale hanno deciso, per la festa di ieri, di impedire anche ai fedeli di entrare nel tempietto dove è custodito il Volto Santo per pregare. Il motivo che ha mosso questa ulteriore misura è stato lo stesso: preservare il più possibile la statua dall’usura.
Dal Capitolo della Cattedrale giunge ai fedeli un messaggio di tranquillità: a settembre potranno rivedere il “loro” Volto Santo con i paramenti. Nel frattempo, viene posto all’attenzione della realtà lucchese lo stato in cui versa la statua, che ha grande necessità di un intervento di recupero. —
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