Un terrazzo nel verde per gli studenti delle superiori di Barga
Giornata mondiale della Terra, all’Isi è stato attrezzato uno spazio per piante officinali che saranno usate dai ragazzi dell’Alberghiero
Francesco Cosimini
barga. Fiori e piante officinali e altre specie aromatiche per dare sapore a molti piatti sono le protagoniste de “La nostra terrazza verde”, piccolo polmone green che ha iniziato a prendere forma, o respirare, sopra l’entrata dell’aula ristorante all’Istituto alberghiero delle superiori di Barga.
L’inaugurazione dei lavori per concretizzare questo spazio all’interno dell’Isi in via dell’Acquedotto, un piccolo-grande giardino creato da studenti e insegnanti per passare piacevoli momenti all’aperto, s’è svolta giovedì mattina. Perché il 22 aprile è la data della 51ª Giornata mondiale della Terra, pianeta ricco di piante e animali spesso minacciati dall’attività umana e dal suo inquinamento.
E proprio con l’inaugurazione del giardino nelle superiori barghigiane si è conclusa la Giornata dell’Isi di Barga. Ricco e molto interessante, il programma con cui studenti e insegnanti di diverse classi hanno trattato i temi cari all’ecologismo, per rinsaldare quelle lezioni “verdi” già da tempo svolte nelle superiori barghigiane.
Il primo appuntamento, ovvero “Il nostro ambiente è il nostro futuro” legato al progetto Erasmus, si è svolto in aula magna e ha creato diversi tutorial sull’ambiente e il rispetto delle biodiversità. Poi, piazza Pascoli a Barga, dopo averla decorata con gessetti colorati con una gigantesca scritta “Giornata mondiale della Terra” e diversi disegni e altrettanti messaggi per esser notati dalla popolazione, è diventata palcoscenico per la lettura di alcuni pensieri, poesie ambientaliste, infine dal coro “Free song” dell’Isi che ha cantato “Ci vuole un fiore”. Tutto ciò, mentre altre classi hanno pulito le aree esterne alla scuola e il sentiero per le vicine cave di diaspro. È stata davvero una bella mattinata, per dare il buon esempio su come prendersi cura dell’ambiente in cui tutti e le nuove generazioni vivranno il proprio futuro. Secondo Iolanda Bocci, preside di Isi-Barga, sul rapporto giovani e ambiente dice di vedere «una rispondenza, molto probabilmente mossa da quei movimenti giovanili fra cui quello di Greta Thunberg, capaci di sollecitare la riflessione che deve far scaturire l’azione». Compito degli adulti, termina Bocci, «è contribuire nell’opera di sensibilizzazione e promozione di questi temi da concretizzare assieme». —
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