Il presidio
Barga “Città che legge” Ora si pensa agli eventi dell’estate in arrivo
barga. Barga è stata riconfermata anche per il biennio 2020/2021 “Città che legge”, riconoscimento firmato dal “Centro per il libro e la lettura” insieme al Ministero della Cultura, prestigiosa etichetta applicata a quei tantissimi Comuni italiani impegnati a svolgere politiche pubbliche di promozione e diffusione della lettura.
Il Barghigiano negli anni ha accolto molte iniziative promosse dall’amministrazione in compagnia delle associazioni locali, e appuntamenti che nel tempo hanno portato “ penne” dalle realtà vicine (senza escludere quelle note a livello nazionale).
Per arricchire la qualifica di “Città che legge” è stato anche approvato il “Patto per la lettura”. Strumento che vuole attrarre soggetti pubblici e privati, chiedendo il loro contributo per portare la “Città che legge” a un’ulteriore diffusione della cultura libraria.
Il “Patto per la lettura” barghigiano è definito dalla sindaca Caterina Campani «un sodalizio fra il Comune e le diverse realtà culturali che si occupano in particolar modo di promuovere e diffondere la cultura della lettura», Come ricorda la prima cittadina, chi vuole aderire può ricevere la documentazione necessaria dall’Ufficio cultura.
Nel frattempo, Barga sta già pensando a iniziative letterarie future? «Con diverse realtà territoriali -risponde Caterina Campani- abbiamo abbozzato un programma. In linea di massima c’è già, però bisogna avere la conferma di alcune date». Quindi, sempre stando alle anticipazioni della sindaca, sarà un cartellone che «da fine giugno e per tutta l’estate proporrà diversi eventi». L’estate scorsa in diverse location del centro storico di Barga, all’aperto e cioè per rispettare le norme anticontagio, ci fu “Voltiamo pagina- Letture barghigiane”.
«Stiamo ancora pensando al nome da dare all’intero programma», conclude Campani sul progetto futuro, senza aggiungere altri indizi dei vari appuntamenti attualmente tenuti sottochiave. Verranno svelati in seguito. —
Francesco Cosimini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google