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In arrivo 1.300 nuovi alberi per respirare un’aria migliore
Olmi, lecci, aceri, ma anche piante da frutto, in undici aree del Capannorese Saranno piantati grazie al progetto Amaca, finanziato dalla Regione
CAPANNORI. Da anni si cercano soluzioni al problema dell’inquinamento dell’aria, soprattutto nella Piana, una delle zone dove il problema è più sentito. Interventi sul traffico, limitazioni delle attività inquinanti, utilizzo di certe fonti di riscaldamento piuttosto di altre: le iniziative messe sul tappeto sono diverse, tutte utili, ma spesso ci si dimentica dell’aiuto che può arrivare dalla natura stessa. Per esempio semplicemente piantando alberi, autentici filtri dell’aria.
Ebbene, a partire da ottobre a Capannori saranno piantumate oltre 1.300 nuove alberature autoctone che andranno a rendere più verdi e più salutari undici aree urbane, tra cui alcuni parchi e viabilità di varie frazioni.
L’amministrazione comunale con il progetto “Amaca” (acronimo di “Alberi per migliorare l’aria a Capannori”) si è aggiudicata un finanziamento regionale di 189.064,89 euro (il progetto nel suo complesso ha un costo di circa 435mila euro), nell’ambito di un bando della Regione Toscana relativo proprio all’abbattimento delle emissioni che alterano il clima in ambito urbano.
Il finanziamento consentirà di dare il via a questa operazione verde con la quale verranno messe a dimora varie specie di piante, scelte in base a criteri di ridotta allergenicità, elevata capacità di stoccaggio di anidride carbonica e di altri inquinanti atmosferici, privilegiando essenze autoctone e in linea con la vegetazione preesistente nei vari siti interessati. Tra queste ci saranno aceri campestri, lecci, farnie, olmi campestri, meli da fiore, ciliegi, salici bianchi, viburno tino, magnolie sempreverdi, cipressi. Per una delle aree interessate da nuove piantumazioni, ovvero il tratto di via Martiri Lunatesi che va da piazza Moro a via della Piscina, l’intervento sarà realizzato entro maggio e prevede la messa a dimora di 30 piante di malus floribunda, ossia meli.
«Vogliamo che Capannori sia sempre più verde e con una migliore qualità dell’aria – commenta l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – per questo a ottobre, grazie anche al finanziamento regionale, daremo il via alla prima fase di un progetto pluriennale di messa a dimora di nuove alberature sul territorio, che costituisce uno degli obiettivi strategici della nostra amministrazione per abbattere gli agenti inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, ma anche per rendere più bello il paesaggio urbano. In questa fase la piantumazione interesserà undici aree di proprietà comunale all’interno dei centri urbani, e in particolare alcuni parchi dell’area centrale. Prossimamente daremo il via a un percorso di condivisione con la cittadinanza per confrontarci sui progetti previsti nelle varie aree di intervento. Il progetto Amaca proseguirà con una seconda fase che prevede il coinvolgimento dei privati proprietari di terreni incolti, delle imprese e delle associazioni del territorio disponibili a dare il loro contributo per la messa a dimora di nuove alberature. La piantumazione di migliaia di nuovi alberi sul territorio comunale sarà un obiettivo prioritario per i prossimi anni».
Queste le aree interessate dalle nuove piantumazioni autoctone (606 alberi ad alto fusto, 543 arbusti e 216 fitocelle) via Guido Rossa, via Martiri Lunatesi, via della Piscina (dove sarà realizzata anche una pista ciclo pedonale protetta), area della mensa dietro piazza Moro, via Don Aldo Mei, area a verde pubblico situata tra il cimitero e via Lombarda a Lammari, via Puccini e nuovo parco urbano di via della Chiesa a Marlia, area verde tra via Berti e via del Tanaro a Lunata, via nuova di Guamo (nell’area verde di piazza Maestri Guami)e via nuova di Colle di Compito (nell’area verde al parcheggio del cimitero di via Nuova). —
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