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Lucca

Addio alla signora del commercio una vita per la sua storica bottega

Luca Tronchetti
Addio alla signora del commercio una vita per la sua storica bottega

Si è spento il sorriso gentile di Gemma Marcucci, l’anima di “Prospero”, attività fondata nel 1790

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Luca Tronchetti

Lucca. La signora del commercio lucchese, che dai primi anni Ottanta ha mantenuto viva la tradizione della storica bottega dei suoi avi, ha chiuso gli occhi per sempre. Mancheranno alla città il sorriso, il garbo, l’educazione e la gentilezza di Gemma Marcucci, 56 anni, che dai primi anni Ottanta prese saldamente le redini della più antica e famosa bottega del centro storico: “Prospero” in via Santa Lucia. L’unico negozio cittadino, assieme alla gioielleria Carli, che non ha mai chiuso i battenti ed è stato sempre gestito dalla stessa famiglia da generazione in generazione.

Gemma – dopo la morte di babbo Vincenzo, che da quando era bambino (1925) aveva iniziato a lavorare dietro al banco del negozio – è riuscita a conciliare tradizione con innovazione. A rinnovare l’ambiente senza snaturarlo con le modifiche apportate nel 1990. Accanto ai prodotti e ai profumi tradizionali e di altissima qualità – dalle farine ai legumi, dai semi ai mangimi per gli animali sino alla pasta e agli zuccheri sfusi – la Lady di Prospero ha aggiunto altri prodotti della gastronomia lucchese: gli oli delle colline, i vini doc locali, i biscotti e la pasta artigianale. Ma soprattutto le sue meravigliose e richiestissime zuppe.

«Mia sorella Gemma – racconta commosso il fratello Francesco che dirige di fatto lo storico esercizio – aveva una grande passione per la cucina. Ai fornelli era insuperabile e nei momenti conviviali con i familiari e gli amici riuniva tutti attorno alla tavola e ci deliziava con succulenti manicaretti. Fu proprio lei a inserire tra i prodotti in vendita le zuppe di legumi spesso preparava direttamente lei e che erano richiestissime e apprezzate dalla clientela».

Con l’aiuto dell’altra sorella Elisabetta e dello storico e fedele dipendente e amico Roberto Ratto, Gemma Marcucci aveva mantenuto inalterato il rapporto con la città e la clientela adeguandosi alle esigenze dei turisti che d’estate non tornavano mai a casa senza qualche prodotto acquistato da «Prospero».

Viveva per quella bottega, la bellissima Gemma, autentico volto del negozio frequentato negli anni Ottanta anche da attori del calibro di Ugo Tognazzi, cuoco sopraffino, e Marcello Mastroianni. Da vent’anni Gemma Marcucci abitava in piazza San Giusto per star vicino a quell’antica rivendita dal sapore genuino della tradizione che era parte integrante della sua vita. Poco il tempo da dedicare a se stessa. Le uniche concessioni per le vacanze al mare e lo sci da praticare sulle Dolomiti in Val Badia, la montagna che amava. Due anni fa era stata colpita dal male. Ma era una donna forte e battagliera che non si è mai data per vinta e, sino a quando ha potuto, è rimasta dietro al banco di «Prospero» a dispensare ricette, sorrisi e prodotti di qualità.

I funerali si terranno lunedì alle 15 nella chiesa della Santissima Annunziata. Ai familiari vanno le condoglianze della redazione de Il Tirreno. —

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