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Trasporta agnelli macellati eludendo le norme igieniche
Conducente di un furgone residente a Capannori multato di mille euro per aver viaggiato con la carne adagiata in fondo al veicolo e non sui ganci
LUCCA. Un camionista di 31 anni residente a Capannori è stato multato di mille euro dalla polizia stradale perché sorpreso vicino al palazzetto dello Sport in via delle Tagliate alla guida di un furgone frigo con all’interno carne di agnello macellata e pronta ad essere trasportata in alcuni supermercati cittadini che non era conservata secondo le vigenti norme igienico sanitarie. Carne ovina che, proprie per le gravi irregolarità che possono recare danno alla salute, è stata distrutta dagli ispettori dell’Asl prontamente intervenuti.
Proseguono quindi i controlli nel settore degli alimenti, specialmente con le festività alle porte, quando aumenta la richiesta di alcuni prodotti e il rischio che siano trasportati senza rispettare regole a tutela della salute dei consumatori.
I poliziotti hanno bloccato un furgone frigo guidato da un conducente di trentuno anni residente nel Capannorese.
Gli hanno chiesto di aprire i portelloni e hanno immediatamente capito che le cose non andavano bene: la carne, invece che appesa ai ganci, era adagiata sul fondo del veicolo, a diretto contatto col pianale e senza alcun confezionamento, a parte delle sacche di rete, insieme a scatole e cassette vuote, esposta ad ogni tipo di contaminazione.
A questo punto i poliziotti hanno chiesto l’intervento dei tecnici dell’azienda sanitaria locale, che ha disposto la distruzione immediata della carne, visto che non poteva assolutamente essere consumata dopo la contaminazione. Il camionista dovrà pagare un verbale di 1000 euro.
É il secondo caso nel giro di poco più di una settimana. Il 22 marzo scorso sempre la polstrada ha bloccato un camion che trasportava carne suina e bovina senza avere le autorizzazioni necessarie e le certificazioni adeguate allo scopo. Un trasporto – eseguito da un camionista siciliano di 63 anni per conto di una ditta di Reggio Emilia – che sarebbe andato a buon fine se l’autoarticolato non fosse stato oggetto di controllo da parte degli agenti.
I poliziotti – in considerazione delle imminenti festività pasquali – avevano fermato alcuni automezzi che trasportavano proprio generi alimentari e in particolare prodotti di macelleria. E quando, al casello autostradale di Lucca Ovest, fermarono un furgone frigorifero scoprirono che l’interno era coperto di sangue di animali macellati e trasportati da un vettore che non aveva le certificazioni e le autorizzazioni adeguate per quel tipo di trasporto.
Mezzene di bovini e suini macellati e sangue ad uso alimentare stipato in contenitori non sigillati e quindi riverso sulla pavimentazione del furgone. —
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